TENERIFE. Il sospetto, residente nel comune di Arona, si fingeva proprietario, intermediario o agente immobiliare per offrire immobili inesistenti su siti web e ottenere denaro dalle vittime, che rimanevano senza casa e senza rimborso.
La Guardia Civil, attraverso la sua squadra di Playa de las Americas, ha condotto un’indagine su una presunta truffa di affitto di immobili che ha lasciato diverse persone colpite con perdite di circa 5.000 euro.
La principale sospettata in questo caso è una donna di 43 anni, residente nel comune di Arona.
Il modus operandi della presunta truffatrice consisteva nell’ingannare le sue vittime fingendosi varie figure del settore immobiliare, sia come proprietario di vari immobili, sia come intermediario o agente immobiliare, a seconda di ciò che era più conveniente in ogni situazione e con ogni vittima.
Il processo di frode iniziava con la pubblicazione di annunci su noti siti web dedicati agli affitti urbani, dove offriva proprietà fittizie sull’isola di Tenerife.
Successivamente, contattava le persone interessate all’affitto, convincendole a effettuare vari pagamenti, come prenotazioni o caparre.
In totale, è riuscita a truffare la somma di 4.715 euro.
Una volta effettuati i pagamenti concordati, le vittime perdevano ogni contatto con il truffatore o ricevevano false informazioni per giustificare la mancata consegna dell’immobile, lasciandole in una situazione finanziaria sfavorevole e senza l’immobile promesso.
L’indagine è iniziata dopo la presentazione delle denunce da parte delle vittime e gli agenti specializzati della squadra hanno individuato prove sufficienti per chiarire gli atti criminali e per procedere all’identificazione, alla localizzazione e alla successiva indagine della presunta truffatrice per il suo presunto coinvolgimento in un reato di frode continuata.
Tutti gli atti relativi a questo caso sono stati inviati al Juzgado de Instrucción nº 3 di Arona.
La Guardia Civil, approfittando di questo incidente, consiglia ai cittadini di prendere ulteriori precauzioni per evitare di cadere in truffe simili.
Si raccomanda di diffidare di annunci che sembrano troppo allettanti dal punto di vista economico, così come di evitare di effettuare pagamenti al di fuori delle piattaforme pubblicitarie o su siti web di dubbia reputazione.
Inoltre, si invita a non condividere su Internet informazioni personali, credenziali bancarie o codici ricevuti via SMS.
Per ulteriori informazioni preventive online, si suggerisce di consultare il sito web dell’Istituto nazionale per la sicurezza informatica (www.incibe.es).

