Nonostante le statistiche del Ministero dell’Interno indichino un calo nel numero di arrivi nell’arcipelago durante la seconda metà del mese, la rotta atlantica continua a rappresentare la principale via di ingresso via mare o terra in Spagna.
Diario de Avisos-EP | Dal 1° al 31 gennaio 2025, un totale di 5.456 migranti è giunto in Spagna via mare o terra, registrando un calo del 32,4% rispetto allo stesso periodo del 2024. Tuttavia, ancora una volta, la stragrande maggioranza (4.752 persone) è arrivata attraverso le Canarie, secondo l’ultimo bilancio statistico pubblicato ogni quindici giorni dal Ministero dell’Interno.
Nell’ultima quindicina, sono sbarcati 1.996 migranti. Complessivamente, nel mese di gennaio sono arrivati via mare 5.361 migranti, segnando un calo del 32,8% rispetto all’anno precedente. Questi viaggi sono stati compiuti a bordo di 111 imbarcazioni, 55 in meno rispetto al gennaio 2024.
Per quanto riguarda le Canarie, nel primo mese del 2025 sono entrati 4.752 migranti, un calo del 34,6% rispetto allo stesso periodo del 2024. Quest’anno sono giunti a bordo di 72 imbarcazioni, un 34,5% in meno rispetto alle 110 dell’anno scorso. Tuttavia, questo calo è più attribuibile all’eccezionale intensità del traffico migratorio lungo la rotta atlantica registrata nel gennaio 2024, piuttosto che a un vero e proprio rallentamento del fenomeno. Infatti, la media giornaliera di arrivi sulle isole nel 2025 è stata finora di 153 migranti.
Nel frattempo, sulla Penisola e alle Baleari, nel mese di gennaio sono sbarcati 609 migranti, segnando un calo del 13,4% rispetto ai 703 dello stesso mese del 2024. In questo caso, i migranti sono arrivati a bordo di 39 imbarcazioni, il 29,1% in meno rispetto all’anno precedente, quando furono 55.
D’altra parte, gli ingressi via terra a Ceuta e Melilla sono aumentati: 95 persone sono entrate irregolarmente, solo due in meno rispetto al gennaio 2024. Nello specifico, 89 migranti sono arrivati a Ceuta, uno in meno rispetto all’anno scorso, mentre sei hanno raggiunto Melilla, tre in più rispetto al 2024. Tuttavia, via mare non si è registrato alcun arrivo nelle due città autonome.
La ministra della Gioventù e dell’Infanzia, Sira Rego, incontrerà giovedì il presidente delle Canarie, Fernando Clavijo, per discutere la redistribuzione dei minori migranti non accompagnati, come confermato da fonti ministeriali. La riunione si terrà presso il Ministero della Gioventù e dell’Infanzia, con la partecipazione dei membri dei rispettivi team. Questo incontro anticiperà la Conferenza Settoriale sull’Infanzia e l’Adolescenza di Ceuta, prevista per febbraio, durante la quale il Governo affronterà con le comunità autonome la ripartizione dei minori migranti.
Proprio ieri, Clavijo ha ribadito, durante un evento a Las Palmas de Gran Canaria, che questa settimana sarà “decisiva” per definire i criteri di distribuzione dei minori migranti non accompagnati. Inoltre, ha sottolineato l’importanza del parere dell’Avvocatura dello Stato sulle soluzioni giuridiche da adottare per porre fine alla mancanza di solidarietà verso le Canarie e garantire un’accoglienza più equa e dignitosa.

