Si tratta del più grande carico di cocaina sequestrato in Spagna dall’inizio dell’anno
La Polizia Nazionale spagnola, con l’intervento del Gruppo Speciale di Operazioni (GEO), ha intercettato 4.000 chili di cocaina a circa 1.100 chilometri dalle isole Canarie, a bordo di una nave mercantile diretta al porto di Vigo.
Secondo quanto riferito dal delegato del Governo nelle Canarie, Anselmo Pestana, il valore di mercato della droga avrebbe potuto superare il miliardo di euro.
L’operazione, denominata “Traba”, è stata presentata in conferenza stampa e rappresenta il più grande sequestro di cocaina realizzato in Spagna nel 2025.
Il carico è stato intercettato nella notte di mercoledì scorso, durante un blitz congiunto della Polizia e della Marina spagnola, a bordo della nave “Little Girls”, battente bandiera della Tanzania, salpata da Panama con destinazione la Spagna.
Il valore della cocaina pura — prima di essere tagliata per la distribuzione — è stimato in 240 milioni di euro.
L’operazione ha portato all’arresto dei nove membri dell’equipaggio, ma gli investigatori prevedono ulteriori arresti a terra nelle prossime settimane.
Secondo Emilio Rodríguez, ispettore capo del GRECO (Gruppo di Risposta Speciale contro il Crimine Organizzato) in Galizia, la banda criminale oggetto dell’indagine dispone di un “grande potenziale logistico e finanziario”, e sarebbe in grado di noleggiare navi mercantili di oltre 50 metri di lunghezza per trasportare grandi quantità di stupefacenti.
Rodríguez ha aggiunto che gli investigatori ritengono improbabile che questo fosse il primo invio verso l’Europa da parte dell’organizzazione.
La seconda fase dell’operazione, ora in corso, punta a colpire la struttura economica del gruppo e a identificare i responsabili principali.
Come ha spiegato Rodríguez, “nessuno è più importante degli altri, ma le menti che guidano queste organizzazioni globali si trovano molto lontano da chi trasporta fisicamente la droga lungo la rotta atlantica”.
Questa rotta è considerata vitale per i cartelli che spediscono cocaina da Paesi come Venezuela, Suriname o Brasile, dove la droga non viene prodotta ma solo esportata verso l’Europa.
Il responsabile del GRECO ha inoltre sottolineato che la lotta al narcotraffico in Galizia si concentra oggi sulle “narcolancha”, le imbarcazioni veloci che operano per conto dei grandi trafficanti.
Ha infine ricordato che la Spagna resta una delle principali vie d’ingresso della cocaina in Europa, anche se i punti di arrivo più strategici si trovano nei porti del Nord del continente.

