L’Istituto Geografico Nazionale (IGN) ha registrato mercoledì un terremoto di magnitudo 2,7 al largo della costa di San Miguel de Abona, nel sud-est di Tenerife.
Il sisma si è verificato alle ore 03:15, in mare, a una profondità di 19 chilometri.
Questo evento si aggiunge a un recente sciame sismico rilevato una settimana fa nella dorsale nord-occidentale di Tenerife, tra le valli di La Orotava e Güímar, con 22 scosse di bassa intensità, tutte inferiori a magnitudo 2.
Secondo l’IGN, si tratta di un’attività comune nei contesti vulcanici come quello di Tenerife, anche se in questo caso interessa una zona sismogenica nuova, che ha iniziato a mostrare attività nel corso di quest’anno.
In generale, i terremoti inferiori a magnitudo 3,5 non sono percepibili dalla popolazione e non causano danni, mentre quelli superiori a magnitudo 5 possono essere considerati significativi e, in caso avvengano in zone popolate, avere effetti più rilevanti.
