I cabildos di Tenerife e La Palma hanno raggiunto un accordo per presentare una candidatura congiunta affinché la sede del Centro Nazionale di Vulcanologia venga istituita alle Canarie. L’annuncio è stato dato dalla presidente del Cabildo di Tenerife, Rosa Dávila, la quale ha spiegato che la sede amministrativa verrebbe collocata a La Palma, mentre i centri di ricerca con maggiore esperienza e tradizione opererebbero da Tenerife, secondo un modello simile a quello dell’Istituto di Astrofisica delle Canarie (IAC).
La decisione arriva dopo che, lo scorso martedì, il Consiglio dei Ministri ha avviato la procedura per determinare la localizzazione della futura sede, estendendo la possibilità di candidatura a tutto il territorio spagnolo. «Per questo – ha dichiarato Dávila in conferenza stampa insieme al vicepresidente insulare Lope Afonso – è fondamentale che i due cabildos procedano insieme, con il sostegno del Governo delle Canarie, per presentare la proposta più solida. Crediamo fermamente che il centro debba essere qui, alle Canarie. L’unico modo per garantirlo è unire le forze, non competere con candidature separate».
Altri accordi del Consiglio di Governo
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Infrastrutture stradali: approvato un investimento di 3,3 milioni di euro per un progetto di miglioramento paesaggistico e consolidamento dei versanti lungo la TF-1, in corrispondenza dell’area di MercaTenerife. L’intervento coprirà circa 60.000 m² all’ingresso sud di Santa Cruz.
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Restauro del Mirador de la Centinela: stanziati 1,4 milioni di euro per i lavori di riqualificazione del belvedere situato tra San Miguel e Arona. L’intervento, della durata di 9 mesi, prevede anche la creazione di un centro di interpretazione archeologica nella parte inferiore dell’edificio.
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Sostegno alle politiche LGBTIQA+: approvata una linea di finanziamenti da 60.000 euro destinata ai comuni con meno di 30.000 abitanti per progetti di inclusione e diversità sessuale, familiare e di genere.
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Tutela ambientale: affidato alla società pubblica Gesplan un incarico da 600.000 euro per interventi di recupero delle specie protette e minacciate dell’isola, con scadenza a novembre 2028.
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Efficienza energetica: stanziati 1,5 milioni di euro per l’installazione di impianti fotovoltaici in 19 edifici di proprietà del Cabildo, tra cui lo Stadio Heliodoro Rodríguez López, la Casa La Miel-Casa del Vino a El Sauzal e il Recinto Ferial.
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Cultura: prorogato fino al 2029 il Piano di Infrastrutture Culturali 2016–2028, per consentire ai comuni in ritardo di completare i progetti già finanziati.
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Nuovi progetti insulari: approvata una modifica di bilancio che prevede, tra le altre misure, la redazione del progetto del futuro centro insulare di protezione animale, miglioramenti nel poligono industriale di Güímar e un contributo di 842.000 euro a Balten.

