Le risorse saranno destinate a garantire centri residenziali, supporto psicosociale, inserimento socio-lavorativo e accesso alla casa per bambini e adolescenti.
Il Ministero per la Gioventù e l’Infanzia ha annunciato l’apertura, a partire da mercoledì, di una consultazione pubblica per la concessione diretta di un finanziamento di 50 milioni di euro. Questi fondi serviranno per sostenere i centri residenziali dedicati ai minori stranieri non accompagnati presenti nelle Canarie.
L’investimento mira a garantire centri residenziali che rispettino i diritti dei minori, offrano assistenza psicosociale adeguata e migliorino le opportunità di inserimento lavorativo e l’accesso alla casa per i giovani una volta usciti dal sistema di protezione. Il ministero, guidato da Sira Rego, ha sottolineato l’importanza di queste misure, specie in un momento in cui il numero di minori migranti è cresciuto notevolmente.
La rotta migratoria attraverso le Canarie è una delle più pericolose per raggiungere l’Unione Europea, ma anche una delle più utilizzate a causa della mancanza di alternative. Questo ha comportato un aumento significativo di arrivi di minori negli ultimi anni. In risposta a questa situazione straordinaria, il finanziamento di 50 milioni si presenta come una misura urgente per garantire una gestione adeguata dei centri residenziali e il rispetto dei diritti dell’infanzia.
Oltre alla manutenzione e ristrutturazione dei centri, le risorse saranno utilizzate per fornire assistenza psicosociale, legale e per agevolare l’integrazione socio-lavorativa dei giovani. Una parte significativa sarà destinata a progetti che avranno scadenza entro il 31 dicembre 2025. Le Canarie, essendo la comunità autonoma competente in materia di protezione dei minori, continueranno a svolgere un ruolo centrale nella gestione e tutela di questi giovani.

