Era la velocità massima che il tachimetro del veicolo poteva rilevare perché aveva solo due cifre.
Il Tribunale di Prima Istanza e Istruzione di Güímar ha condannato il conducente di un monopattino elettrico a Candelaria a svolgere lavori socialmente utili per un periodo di 32 giorni per mancanza di patente di guida e documentazione del veicolo.
Secondo il rapporto della Polizia Locale, il monopattino elettrico poteva raggiungere una velocità di 99 chilometri all’ora, la velocità massima che il tachimetro del veicolo poteva rilevare perché aveva solo due cifre.
Tenendo conto di questi dati, il monopattino deve essere escluso dalla classificazione dei veicoli per la mobilità personale e incluso nella categoria delle “motociclette a due ruote”, essendo indispensabile per la sua guida la registrazione, il permesso di circolazione, il certificato di conformità, l’assicurazione di responsabilità civile e il possesso della patente di guida di classe A1 (moto) o superiore, di cui era privo, afferma una nota del Comune.
La Polizia Locale ricorda che i monopattini elettrici devono circolare esclusivamente sulla carreggiata nelle strade urbane a una velocità massima di 25 km/h, devono essere dotati di targa identificativa e luci di posizione posteriore e anteriore, e possono essere occupati solo da una persona.

