SMANTELLATO A TENERIFE UN GRUPPO CRIMINALE DEDICATO AL TRAFFICO DI DROGA ATTRAVERSO ASSOCIAZIONI CANNABICHE
• Ci sono quattordici arrestati, tra cui il leader dell’organizzazione, che effettuava viaggi internazionali pubblicizzando i propri prodotti
• Durante le perquisizioni sono stati sequestrati 70 chili di marijuana, quasi 9 chili di hashish, oltre un chilo di resina di hashish, 1.736 piante di marijuana, 57 grammi di cocaina, funghi allucinogeni, 116 grammi di “rosin”, 109.452 euro in contanti e due armi ad aria compressa

Agenti della Guardia Civil e funzionari della Vigilanza Doganale dell’Agenzia delle Entrate, in un’operazione congiunta, hanno smantellato a Tenerife un’organizzazione criminale dedicata alla coltivazione, produzione, trasformazione e distribuzione di sostanze stupefacenti attraverso associazioni cannabiche.
La cosiddetta operazione “Brotherbross” si è conclusa con 14 arresti, alcuni dei quali con numerosi precedenti per reati contro la salute pubblica, che custodivano nelle loro abitazioni grandi quantità di denaro e droga.
L’indagine è iniziata nel novembre 2024, a seguito di una denuncia presentata alla Procura Antidroga di Santa Cruz de Tenerife contro un gruppo criminale che operava principalmente controllando associazioni cannabiche illegali, situate in diversi comuni dell’isola. Queste associazioni venivano utilizzate come punti di distribuzione nascosti e gestite tramite prestanome.

Nella fase esecutiva dell’operazione sono state effettuate diverse irruzioni e perquisizioni, tra cui sei associazioni cannabiche situate ad Adeje, El Fraile, San Isidro, Abades e Caletillas, che sono state chiuse e sigillate. Inoltre, è stato perquisito un laboratorio di estrazione e trasformazione di sostanze stupefacenti, due terreni dove venivano coltivate piante di marijuana, tre coltivazioni “indoor” e cinque abitazioni dei principali indagati.
Le perquisizioni hanno permesso di sequestrare 70 chili di marijuana, quasi 9 chili di hashish, oltre un chilo di resina di hashish, 1.736 piante di marijuana, 57 grammi di cocaina, funghi allucinogeni, 116 grammi di “rosin”, 109.452 euro in contanti e due armi ad aria compressa. Con questi sequestri è stata completamente smantellata l’infrastruttura di coltivazione, lavorazione e distribuzione utilizzata dal gruppo criminale.
Viaggi internazionali per pubblicizzare il marchio
Tra gli arrestati figura il leader dell’organizzazione, che sui social si presentava come “il miglior estrattore mondiale di cannabis” e si faceva chiamare “El Santo”. Effettuava viaggi internazionali per promuovere il proprio marchio e i metodi di produzione di “rosin” e “bubble hash”, in paesi come Argentina, Thailandia e Italia. Arrestati anche i suoi luogotenenti, che si occupavano della tesoreria e dell’installazione delle infrastrutture necessarie ai reati.

Gli arrestati, insieme al materiale sequestrato, sono stati presentati alla Sezione Civile e di Istruzione del Tribunale di Istanza n. 1 di Granadilla de Abona, che ha disposto la custodia cautelare per tre di loro.
L’indagine è stata condotta dal Comando della Guardia Civil di Santa Cruz de Tenerife: Servizio Cinologico, Posto Principale di Granadilla de Abona, Posto Principale di Candelaria, Pattuglia Fiscale e di Frontiera (PAFIF) della Compagnia di Tenerife e l’Unità Operativa di Santa Cruz de Tenerife della Vigilanza Doganale.
—
#Tenerife #GuardiaCivil #OperazioneBrotherbross #Cronaca #Droga #Narcotraffico #Canarie #Arresti #Sicurezza #Tenerife #Tenerifenoticias #Tenerifenotizie

