Un cayuco di grandi dimensioni si è rovesciato nella mattinata di mercoledì nel porto di La Restinga, sull’isola di El Hierro, durante una manovra di soccorso effettuata da una motovedetta di Salvamento Marítimo.
L’incidente è avvenuto mentre l’imbarcazione stava per essere assistita a pochi metri dal molo, provocando la caduta in mare di tutti gli occupanti, tra cui diversi minori. Le prime informazioni parlano di un numero compreso tra 120 e 180 persone a bordo.
Il mare era calmo, ma molti dei migranti non sapevano nuotare, rendendo la situazione critica in pochi secondi. Gli operatori di Salvamento Marítimo hanno lanciato salvagenti e si sono gettati in acqua, insieme a sommozzatori specializzati e al personale della Croce Rossa, per salvare le persone e verificare se qualcuno fosse rimasto intrappolato sotto l’imbarcazione.
Le immagini, trasmesse in diretta da Televisión Canaria, mostravano diversi migranti aggrappati a corde e allo scafo del cayuco, mentre si udivano grida di aiuto. Il dispositivo di emergenza, già presente sul posto, è intervenuto immediatamente per gestire la situazione.
Pochi minuti prima del rovesciamento, Televisión Canaria aveva riferito che il cayuco era arrivato colmo di persone, tutte apparentemente in buone condizioni di salute. L’arrivo aveva già attivato il consueto protocollo di sicurezza e assistenza sanitaria.
Si tratta del primo cayuco ad approdare a El Hierro negli ultimi 13 giorni, poiché l’ultimo sbarco risaliva al 14 maggio. Secondo i dati comparativi tra il 2024 e il 2025, la pressione migratoria su questa rotta è diminuita: si registrano otto morti in meno, l’arrivo di oltre 2.000 minori e 34 cayuco in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

