Il giovane arrestato per la morte del 30enne durante la rissa avvenuta nella notte di lunedì al Carnevale di Santa Cruz de Tenerife è stato rimesso in libertà dopo il pagamento della cauzione.
Il Tribunale di Guardia di Santa Cruz de Tenerife aveva disposto per lui la custodia cautelare in carcere, ma con possibilità di rilascio previo versamento di 6.000 euro di cauzione, somma che è stata pagata dalla sua famiglia.
Indagato per omicidio doloso, ritirato il passaporto
Il principale sospettato, un giovane di 19 anni originario di Gran Canaria, è indagato per omicidio doloso. La magistrata incaricata del caso ha stabilito per lui misure cautelari, tra cui:
- Il ritiro del passaporto, per impedirgli di lasciare il paese.
- L’obbligo di presentarsi in tribunale ogni quindici giorni.
Le informazioni sono state confermate dall’ufficio stampa del Tribunale Superiore di Giustizia delle Canarie (TSJC).
Il secondo arrestato resta in libertà provvisoria
Anche il secondo giovane fermato in relazione alla rissa è comparso giovedì davanti al giudice. Nei suoi confronti è stata aperta un’indagine per lesioni, ma al momento è stato rilasciato in libertà provvisoria.
L’indagine prosegue per chiarire l’esatta dinamica dei fatti e accertare le responsabilità degli indagati.

