Il presidente della Camera di Commercio, Industria e Navigazione di Santa Cruz de Tenerife, Santiago Sesé, ha espresso preoccupazione per l’aumento dell’occupazione negli affitti turistici nelle Canarie, un settore che continua a non essere regolamentato.
In dichiarazioni ai media, Sesé ha affermato che gli affitti turistici fanno una “concorrenza assolutamente sleale”, poiché gli albergatori devono rispettare “quaranta normative diverse”, mentre gli affitti turistici no, con una “ripercussione chiarissima” sul mercato del lavoro.
Ha evidenziato che il numero di turisti arrivati alle Canarie da gennaio a marzo del 2024 è aumentato del 15% rispetto allo stesso periodo del 2023. Tuttavia, “nonostante questo alto livello di afflusso”, ha avvertito che l’occupazione alberghiera è cresciuta solo del 6% e quella extra-alberghiera dell’11%.
Per questo motivo, ha richiesto una regolamentazione degli affitti turistici sia in termini di qualità che di quantità. Inoltre, Sesé ha lamentato che molti lavoratori non possono destinare maggiori risorse economiche per pagare gli affitti a causa del loro aumento, costringendoli a trasferirsi in zone più lontane e causando problemi di mobilità.
“La locazione turistica è una tipologia legale, ma deve essere adeguatamente regolamentata”, ha dichiarato Sesé, sottolineando la necessità di un controllo di qualità.
Il presidente della Camera ha anche sottolineato l’importanza di allineare le infrastrutture alla domanda e di bilanciarla con la popolazione residente. Ha inoltre chiarito che i campi da golf vengono irrigati con acque reflue che non possono essere utilizzate in altro modo, riferendosi ai problemi idrici della regione.

