Il Comune amplia i posti letto nell’albergo per affrontare il freddo, ma la situazione “sfugge” alle competenze municipali. In soli 5 mesi, i casi superano già quelli registrati nell’intero 2023.
Santa Cruz de Tenerife affronta una situazione preoccupante legata all’aumento delle persone senza fissa dimora che trascorrono le notti in strade, piazze o portoni. Si tratta di un incremento di quasi 60 persone nei primi mesi dell’anno, accompagnato da un aumento di coloro che soffrono di patologie mentali: un totale di 36 persone, di cui 13 con condizioni molto gravi.
Questo aumento del fenomeno, che nella capitale è cresciuto di oltre il 23% a inizio 2024 rispetto alle 2.300 persone senza dimora rilevate in tutta Tenerife nel 2023, ha spinto il Comune, attraverso l’Istituto Municipale di Assistenza Sociale (IMAS), a richiedere aiuto alla Procura, al Cabildo e al Dipartimento di Benessere Sociale del Governo delle Canarie. L’obiettivo è trovare una soluzione per affrontare i casi estremi di salute mentale. “Nonostante tutti i mezzi messi a disposizione, sono chiaramente insufficienti per una situazione che va oltre le nostre competenze”, ha dichiarato il sindaco José Manuel Bermúdez.
Richiesta di collaborazione interistituzionale
Charín González, assessore ai Servizi Sociali, ha sottolineato che “è necessaria una soluzione congiunta per affrontare l’aumento dei casi, tra cui quelli di persone con patologie mentali. Per questo motivo, abbiamo richiesto una nuova riunione con la Direzione Generale della Salute Pubblica, che si terrà dopo il Carnevale”.
La González ha aggiunto che, nonostante Santa Cruz sia tra i comuni delle Canarie che investono di più nei servizi sociali, serve il sostegno di altre amministrazioni per rispondere a situazioni che superano l’ambito locale e continuano a crescere. Ha evidenziato inoltre che molte delle persone assistite non sono residenti nella città.
Incremento di richieste
Secondo i dati, l’Unità Mobile di Avvicinamento (UMA) ha registrato un aumento significativo di persone senza dimora nel municipio, specialmente di coloro che passano la notte in strada, piazze o portoni. Solo nel maggio 2024 sono state assistite 57 persone in più rispetto allo stesso mese del 2023, con un aumento del 23,17%.
Servizi e risorse disponibili
Nel Centro Municipale di Accoglienza (CMA), i posti letto sono aumentati da 120 a 140 per rispondere alla domanda invernale. Il Comune ha investito quasi 15.000 euro nella campagna per il freddo, aggiungendo 20 posti di emergenza fino al 7 febbraio.
Nonostante l’ampliamento, fino all’11 dicembre scorso il CMA aveva ricevuto quasi 60 richieste di alloggio, con 15 casi rimasti senza risposta per mancanza di posti. A questi si aggiungono le 20 postazioni del Centro di Minima Esigenza, dedicate ai casi di esclusione sociale grave, e le 30 nei cosiddetti appartamenti supervisionati.
Profilo delle persone senza dimora
Il profilo medio delle persone accolte al CMA è quello di un uomo tra i 35 e i 65 anni, proveniente da altri comuni canari, dalla Penisola iberica, dall’Europa o da altri paesi. Tra gennaio e maggio, tra il 2023 e il 2024, sono state assistite 444 persone: 333 uomini e 111 donne.
Tuttavia, nel 2024 si è osservata una lieve diminuzione (19 casi) delle persone accolte nell’albergo, dovuta alla stabilizzazione degli interventi e al maggior numero di individui che preferiscono rimanere in strada senza richiedere un alloggio. Questo fenomeno evidenzia un aumento della cronificazione dei casi assistiti dall’UMA.
Crescita dei senzatetto nei distretti
Nel 2024, 57 persone in più dormono in strada, per un totale di 202 uomini e 44 donne rispetto ai 160 uomini e 29 donne del 2023. Tra i distretti, Salud-La Salle registra il maggior aumento con 29 persone in più rispetto al 2023 (121 contro 92). Seguono Ofra-Costa Sur (+16), Centro-Ifara (+9), e Anaga (+4). Al contrario, il distretto Sud-Ovest ha registrato una riduzione di 3 persone. Tra questi, l’82% sono uomini e il 44% donne.

