Trovato con uno spinello durante un controllo, nella sua abitazione sono stati sequestrati 466 grammi di marijuana e 23 piante coltivate in due serre nel giardino del castello di Santa Marinella.
Andrea Odescalchi, discendente di un’antica famiglia nobile romana, è stato arrestato ancora una volta. Era già accaduto nel 2016, per lo stesso motivo: coltivazione di marijuana.
Secondo quanto riportato da Il Messaggero, il nuovo episodio risale allo scorso aprile, quando i carabinieri hanno fermato Odescalchi per un controllo di routine e lo hanno trovato in possesso di uno spinello. Il precedente penale ha spinto i militari a procedere con una perquisizione nella sua abitazione, all’interno del castello di Santa Marinella, di proprietà dello zio.
All’interno sono stati trovati 466 grammi di marijuana, mentre nel giardino, in due piccole serre, sono state scoperte 23 piante di cannabis, con un’altezza compresa tra i 40 e i 165 centimetri.
Per Odescalchi è scattata l’accusa di detenzione ai fini di spaccio. L’arresto è stato convalidato con rito direttissimo, e il giudice ha disposto per lui la misura cautelare degli arresti domiciliari.
Il castello di Santa Marinella, storica dimora di famiglia, è da tempo utilizzato anche come location per eventi e matrimoni.

