ITALIA. L’atleta bolognese ha annunciato l’addio alle competizioni dopo la gara in Colombia: “Ho sofferto di attacchi di panico, essere sempre al centro dell’attenzione non è semplice”
Lo scorso fine settimana, ai Mondiali di Ibagué-Tolima, in Colombia, ha sorpreso tutti prima conquistando il 16° titolo mondiale tra junior e senior nonostante un programma short complicato che le era valso “solo” il terzo posto, poi annunciando il ritiro: Rebecca Tarlazzi, la pluricampionessa di pattinaggio artistico a rotelle, ha detto stop: “Con questa medaglia saluto il pattinaggio – ha detto la 24 bolognese – Ma non è un addio: proseguirò la mia carriera come allenatrice”. Tarlazzi ha conquistato il titolo risalendo dal terzo al primo posto con un programma lungo dedicato proprio alla Colombia, “L’amore ai tempi del colera”.
“Ho sofferto di attacchi di panico, troppa pressione”
In una intervista al Quotidiano Nazionale, dopo il rientro in Italia, Tarlazzi (dieci Mondiali vinti in coppia, 7 volte campionessa d’Europa e due ori ai World Games, rimo titolo iridato a 13 anni) ha spiegato le ragioni del ritiro: “Bisogna lasciare spazio alle giovani generazioni e non bisogna mai tirare troppo la corda”. Ma poi ha rivelato anche alcuni aspetti più personali: “Ho sofferto di attacchi di panico e ne soffro ancora. Anche se li gestisco meglio. Essere sempre al centro dell’attenzione non è semplice. In gara c’è la pressione di confermarsi ai vertici. Ci si aspetta molto, mi aspetto molto da me. E allora si complica tutto”.
Tarlazzi ha spiegato che gli attacchi di panico non hanno influito sulla decisione di smettere, ma ha ammesso di sentire, ora che è diventata la n.1 assoluto, un po’ di “odio sportivo” nei suoi confronti.

