La Cueva de los Cabezazos, situata nel comune di Tegueste a Tenerife, ha rivelato che i guanches l’hanno abitata continuativamente per circa 600 anni, tra i secoli VII e XIII d.C. Le recenti indagini archeologiche, condotte dal Laboratorio di Preistoria dell’Università di La Laguna, hanno permesso di recuperare materiali che verranno studiati nel prossimo anno accademico.
Miguel Ángel Clavijo, Direttore Generale della Cultura e del Patrimonio Culturale, insieme alla sindaca di Tegueste, Ana Rosa Mena, ha visitato il sito, sottolineando l’importanza della collaborazione tra il Comune, il Cabildo di Tenerife e l’Università di La Laguna in questo progetto.
Il progetto, diretto dall’antracologa Paloma Vidal e dall’archeologo Salvador Pardo, utilizza metodologie multidisciplinari innovative per ottenere una visione più precisa della società guanche. La caverna, oggetto di interventi fin dagli anni ’70, continua a fornire preziose informazioni sulla Tenerife preeuropea.
L’analisi paleoambientale ha rivelato che la zona era dominata da vegetazione di tipo fayal-brezal e laurisilva, oggi non più presente, suggerendo una trasformazione del paesaggio dovuta a deforestazione e attività pastorali dei guanches. Tra i ritrovamenti più importanti della campagna del 2023, una ceramica intera permette di datare il sito e offre nuove prospettive di ricerca.
Gli studenti del corso di laurea in Storia dell’ULL hanno partecipato alle attività sul campo, e all’inizio del nuovo anno accademico contribuiranno all’analisi dei reperti nel Laboratorio di Preistoria del Dipartimento di Geografia e Storia.

