PROTESTA DEI TAXISTI A SANTA CRUZ: ANNUNCIATE NUOVE MOBILITAZIONI
Mattinata di forti disagi ieri nel centro di Santa Cruz, dove oltre 420 taxisti hanno paralizzato il traffico per diverse ore in segno di protesta contro quella che definiscono una “gestione insostenibile” del settore da parte del Comune. La mobilitazione, iniziata intorno alle 10:00 nella zona della Plaza de España, ha provocato lunghe code, ritardi e deviazioni in molte arterie principali della città.
L’iniziativa è stata organizzata dal collettivo Élite Taxi, che denuncia una serie di problemi ancora irrisolti: dalla mala gestione delle parate al mancato aggiornamento delle tariffe, passando per i ritardi nelle aiuti economiche destinate ai taxi adattati. A generare particolare tensione è anche il tema dei tuk-tuk, che molti conducenti considerano una forma di concorrenza sleale.
Secondo i rappresentanti della categoria, le richieste avanzate negli ultimi mesi sarebbero rimaste senza risposte concrete. Da qui la decisione di scendere in strada con un’azione dimostrativa che, di fatto, ha bloccato la città per gran parte della mattinata.
Da parte sua, il Comune di Santa Cruz ha ribadito di aver mantenuto un dialogo costante con il settore e di aver mostrato disponibilità ad accogliere diverse proposte, pur respingendo alcune delle critiche sollevate dai taxisti.
Dopo la protesta di ieri, che non è proseguita nella giornata di oggi, il collettivo ha annunciato nuove mobilitazioni, tra cui una possibile manifestazione prevista per il 19 dicembre se non verranno ottenuti progressi nei prossimi incontri con l’amministrazione.
La tensione resta quindi alta, e il rischio di nuovi disagi per residenti e visitatori sembra tutt’altro che scongiurato.
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