Si è effettuato un primo giro per diversi bazar del comune al fine di controllare e ritirare profumi ed elementi pirotecnici che potrebbero contenere sostanze dannose per la salute.
Agenti della Polizia Locale di La Laguna, a Tenerife, hanno sequestrato in una decina di esercizi commerciali del comune quasi 900 prodotti di profumi e materiale pirotecnico che potrebbero contenere sostanze dannose per la salute e che sono vietate dall’Unione Europea (UE).
Tra queste sostanze figura il composto Butylphenyl Methylpropional (Lilial), sul quale l’UE avverte che può provocare effetti cancerogeni, mutageni o tossici per la riproduzione ed è stato riscontrato in alcuni prodotti cosmetici sequestrati, secondo quanto comunicato mercoledì dal Comune.
La consigliera per la Sicurezza Civica di La Laguna, Cristina Ledesma, spiega in una nota che sono state redatte un totale di dieci verbali e rapporti relativi a queste ispezioni e anticipa che questo piano di lavoro continuerà nelle prossime settimane in diversi quartieri e nuclei del comune.
Una volta analizzato il materiale, si procederà alla sua distruzione o alla restituzione agli esercizi commerciali nel caso in cui rispettino la normativa europea.
“Questa prima fase di ispezioni è coincisa con il periodo delle festività natalizie, durante il quale aumentano gli acquisti di questi prodotti”, precisa la consigliera, che ricorda anche che la normativa proibisce la vendita di materiale pirotecnico ai minori, un aspetto su cui si è anche insistito durante lo svolgimento di queste attività.

