Ayahuasca, rapé e secrezioni di rospo bufo: così era il ritiro spirituale a Tenerife per cui si pagavano fino a 500 euro
Gli agenti della Polizia Nazionale hanno sequestrato 1.200 euro in contante e sostanze psicoattive e allucinogene come ayahuasca, rapé, secrezioni di rospo bufo, rana kambó, LSD e cactus di San Pedro.
La Polizia Nazionale ha arrestato nel comune di Tegueste tre uomini, di età compresa tra i 37 e i 51 anni, accusati di reati contro la salute pubblica. Gli arrestati erano in possesso di diverse sostanze psicoattive e allucinogene, alcune delle quali di grande potenziale, che, secondo le accuse, erano destinate a essere fornite alle persone partecipanti all’incontro organizzato in una proprietà rurale di detto comune.
Gli investigatori della Brigata Provinciale di Informazione di Santa Cruz de Tenerife sono venuti a conoscenza, tramite diverse fonti, che una presunta associazione pubblicizzava ritiri sull’isola di Tenerife dove, sotto la premessa di ottenere un’esperienza di miglioramento della salute e del benessere spirituale, venivano somministrate sostanze psicoattive e allucinogene ai partecipanti per massimizzare le loro esperienze.
Salute e benessere spirituale
Gli organizzatori di questi ritiri non rivelavano inizialmente il luogo dell’evento agli interessati. Poco prima della celebrazione dell’evento, dopo che la persona aveva effettuato il pagamento dell’iscrizione, che variava tra i 150 e i 500 euro, confermavano il luogo del ritiro, tutto per rafforzare le misure di sicurezza adottate e, presumibilmente, evitare l’interferenza delle Forze e Corpi di Sicurezza.
Ayahuasca, rapé, rospo bufo, LSD e 1200 euro
Gli investigatori della Polizia Nazionale, durante le perquisizioni autorizzate giudizialmente avvenute nella proprietà rurale, hanno sequestrato diverse sostanze psicoattive: ayahuasca, preparato psicoattivo i cui effetti includono alterazioni nella percezione del tempo e dello spazio; rapé, preparato di tabacco in polvere usato per massimizzare gli effetti delle sostanze sequestrate e così produrre una maggiore alterazione degli stati di coscienza; secrezioni di rospo bufo, potente allucinogeno; rana kambó, sostanza che provoca effetti fisiologici intensi come l’aumento della frequenza cardiaca o la riduzione della pressione sanguigna; cactus di San Pedro, il cui principale componente psicoattivo è la mescalina; LSD e 1.200 euro in contante.
Gli investigatori, dopo aver identificato il principale indagato e presunto organizzatore del ritiro, un uomo di 51 anni, e altri due uomini, presunti collaboratori, di 37 e 44 anni, hanno proceduto al loro arresto e al trasferimento presso gli uffici di polizia.
I tre arrestati, dopo aver reso dichiarazioni presso la questura, insieme al verbale redatto a tal fine, sono stati messi a disposizione dell’autorità giudiziaria competente.
Rischio per la salute
Le sostanze sequestrate costituiscono un rischio importante per la salute delle persone, con precedenti di decessi dovuti al loro uso. Questo, unito al pericolo della somministrazione di psicotropi senza alcun tipo di controllo medico, può comportare effetti negativi per la salute fisica e mentale a medio e lungo termine.
La Polizia Nazionale avverte dell’illegalità del consumo di questo tipo di sostanze e del pericolo intrinseco che comportano, qualcosa che gli organizzatori di questi ritiri solitamente non fanno, pubblicizzandosi come esperti in rituali ancestrali e promettendo presunte esperienze terapeutiche.

