Tenerife si prepara ad accogliere una serie di nuovi autovelox. Le autorità li presentano come strumenti per migliorare la sicurezza stradale, ma per molti automobilisti rappresentano un motivo di malcontento, spesso percepiti come un mezzo per aumentare le entrate piuttosto che per prevenire incidenti.
Dove saranno installati i nuovi dispositivi
Ecco le strade interessate e le esatte posizioni degli autovelox:
- TF-2
- Direzione Alcampo: Chilometro 1+000, prima di Las Moraditas.
- Seconda curva in salita: Nuova postazione.
- TF-655
- Los Cristianos – Guaza: Radar a tratto tra i chilometri 2+000 e 3+250.
- TF-625
- Salita verso Arico: Autovelox per monitorare i veicoli lungo questa tratta.
- TF-652
- Costa del Silencio – Chafiras: Al chilometro 2+900, poco dopo Guargacho.
- TF-66
- Costa del Silencio – El Fraile – Guaza – Valle San Lorenzo: Installazione al chilometro 9+000, prima di El Fraile.
- TF-65
- Los Abrigos – Chafiras – San Miguel: Tra l’ingresso di San Blas e Los Abrigos, chilometro 11+150.
- TF-5
- Tunnel di Santo Domingo: Posizionato al chilometro 49+400, dopo La Guancha. Questo è l’unico non bidirezionale.
Radar di tratto e bidirezionalità
Tra le novità, il radar di tratto sulla TF-655 calcolerà la velocità media su una distanza predefinita, rendendo inefficaci le frenate improvvise per evitare multe. La maggior parte degli autovelox sarà bidirezionale, in grado di rilevare velocità e infrazioni in entrambi i sensi di marcia.
Gli autovelox sono un argomento controverso. Da un lato, vengono giustificati come strumenti utili per ridurre la velocità e aumentare la sicurezza. Dall’altro, molti automobilisti li vedono come un modo per “fare cassa”, soprattutto quando posizionati in tratti non particolarmente pericolosi.
La loro crescente presenza sulle strade di Tenerife riflette una tendenza diffusa in molte regioni, ma pone una domanda aperta: sono davvero pensati per tutelare gli utenti della strada o rappresentano solo un ulteriore onere per i conducenti?
Gli automobilisti dovranno prestare particolare attenzione ai cartelli che segnalano la presenza degli autovelox. Una guida prudente e attenta non solo evita sanzioni, ma consente di affrontare i percorsi isolani in modo più rilassato. Per chi invece percepisce questi dispositivi come una penalizzazione, l’unica soluzione resta rispettare i limiti di velocità.

