26 de Maggio de 2024 22:20

Matteo Gigante vince il torneo di Tenerife 3: “Un titolo speciale in un posto meraviglioso

Matteo Gigante è il campione del Tenerife Challenger 3. Il derby italiano tra il romano e Stefano Travaglia ha chiuso l’ultimo dei tre tornei ATP Challenger organizzati da MEF Tennis Events sull’isola canaria. Reduci da una splendida settimana i due finalisti si sono dati grande battaglia sul centrale gremito dell’Abama Tennis Academy. Ad alzare il trofeo è dunque il tennista classe 2002, che grazie a questo trionfo guadagna più di 70 posizioni nella classifica mondiale e da lunedì sarà top 200. Il sipario su Tenerife si è chiuso nel migliore dei modi dopo tre settimane di grande tennis che sono state rese possibili dal sostegno del Turismo de Tenerife, del Cabildo de Tenerife, dell’Ayuntamiento Guía de Isora, della Real Federacion Española de Tenis e della Federacion Insular de Tenis de Tenerife. Importante anche il ruolo degli sponsor e dell’Abama Resort, che già due anni fa era stato teatro di un WTA 250 e di un Challenger.

Gigante: “Questo titolo era nel destino” – Ai nastri di partenza come lucky loser, Matteo Gigante è riuscito a farsi strada fino al primo titolo Challenger della carriera. La settimana del Tenerife Challenger 3 era iniziata con un infortunio al piede ed un virus intestinale, ma nel corso della manifestazione il tennista capitolino è riuscito a guadagnare fiducia fino al trionfo nel derby conclusivo contro Stefano Travaglia: “Nei posti belli riesco ad esprimere il mio miglior tennis. Battute a parte non mi aspettavo di vincere il torneo, anche perché avevo perso contro Fonio nelle qualificazioni. Dopo essere rientrato come lucky loser ed aver superato il problema al piede sentivo che poteva essere la mia settimana. Contro Stefano è stata una partita tosta, ci siamo allenati insieme prima di partire e ci siamo affrontati la scorsa settimana nelle qualificazioni. Siamo amici e lui è un grande giocatore, non è mai facile da affrontare. Sono contentissimo per il primo titolo”. Questo successo apre ad obiettivi importanti per il prosieguo di un’annata cruciale per l’allievo di Alessandro Galli, che la settimana prossima tornerà a lavorare sui campi dello Junior Casal Palocco di Roma prima di partire per il Challenger di Rovereto: “Non vedo l’ora di abbracciare il maestro Galli. Una vittoria importante per il ranking, ma rimango con i piedi per terra. Mi godrò questa vittoria, ma poi tornerò subito al lavoro”. Al netto del KO in finale, è stata una grande settimana anche quella di Stefano Travaglia. Il marchigiano torna vicino alla top 300 scalando quasi cento posizioni. L’ex numero 60 del mondo ha raccolto i primi risultati della nuova collaborazione con Giuseppe Fischetti all’Enjoy Sporting Club di Roma.

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