Il Comune di Santa Cruz de Tenerife ha dichiarato di sostenere le richieste dei cittadini, purché si svolgano nel rispetto della legalità.
I residenti del quartiere El Toscal dovranno richiedere le autorizzazioni necessarie alla Sottodelegazione del Governo prima di organizzare nuove manifestazioni di protesta, come quelle avvenute la scorsa settimana contro gli occupanti abusivi e l’insicurezza nella zona. Il quartiere è al centro dell’attenzione mediatica a seguito dell’occupazione illegale di due abitazioni, da parte di persone che, secondo i residenti, commettono furti, minacciano e, in alcuni casi, hanno persino accoltellato degli abitanti, generando un clima di paura.
Per protestare contro questa situazione, i residenti hanno organizzato caceroladas (proteste rumorose con pentole e padelle) durante la notte, percorrendo le strade del quartiere al grido di “Fuori di qui!”. Lunedì scorso, tuttavia, la protesta è degenerata in uno scontro diretto con alcuni degli occupanti abusivi, rendendo necessario l’intervento della Polizia Nazionale.
Di fronte a questi episodi, il Comune di Santa Cruz ha confermato ieri che sono in corso riunioni di coordinamento tra l’amministrazione locale e la Polizia Nazionale per cercare soluzioni alla situazione. Tuttavia, le forze di sicurezza hanno avvertito che, se dovessero continuare le manifestazioni con più di 10-15 persone senza la dovuta autorizzazione, o se dovessero ripetersi episodi di violenza come quello di lunedì scorso, verranno emesse sanzioni.
L’amministrazione comunale ha comunicato questa decisione ai residenti, ribadendo di sostenere le loro richieste, ma solo se si svolgono nel rispetto delle norme vigenti, mentre si continuano a cercare soluzioni per tutte le parti coinvolte.

