La blatta americana (Periplaneta americana), una delle specie infestanti in più rapida diffusione in Spagna, ha ormai colonizzato l’88% delle province del Paese, comprese Ceuta e Melilla. Lo rivela uno studio approfondito condotto da Anticimex, azienda leader nel settore del controllo dei parassiti e della sanificazione ambientale, che ha tracciato per la prima volta la mappa della distribuzione e dell’espansione di questa specie sul territorio nazionale.
Una diffusione accelerata e un rischio per la salute pubblica
Introdotta in Spagna alla fine del XVIII secolo, la blatta americana ha conosciuto una rapida espansione negli ultimi cinquant’anni. Sebbene la sua presenza sia particolarmente rilevante lungo la costa mediterranea e nelle isole Canarie e Baleari, ha ormai raggiunto anche il centro e il nord della penisola. La città di Madrid, ad esempio, registra un incremento costante di infestazioni, che si stanno estendendo anche al centro urbano. Secondo il rapporto, soltanto le province di Álava, Ávila, Segovia, Soria, Teruel e Zamora risultano, al momento, libere dalla sua presenza.
Nel 2024, il 42% degli interventi effettuati da Anticimex ha riguardato il controllo delle blatte, superando quelli contro i roditori (25%). Questo andamento si conferma anche nel 2025, con un incremento del 20% nei servizi anti-blatte tra gennaio e maggio, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Le principali specie in Spagna
In Spagna sono presenti principalmente tre specie di blatte che infestano ambienti domestici e peridomestici: la blatta tedesca (Blattella germanica), tipica degli ambienti interni e strettamente legata al trasporto e alla conservazione degli alimenti; la blatta orientale (Blatta orientalis); e la blatta americana (Periplaneta americana), entrambe presenti soprattutto in ambienti peridomestici. Queste ultime completano il loro ciclo vitale in fognature, condutture e locali sotterranei, da cui riescono ad accedere alle abitazioni.
Clima favorevole e proliferazione incontrollata
Secondo gli esperti, il cambiamento climatico sta contribuendo in modo decisivo alla diffusione delle blatte, in quanto le temperature più miti durante periodi dell’anno tradizionalmente freddi prolungano la loro attività biologica e aumentano la capacità riproduttiva della Periplaneta americana.
Questa specie si distingue per le sue dimensioni maggiori (tra i 34 e i 53 millimetri), una longevità che può superare i 700 giorni, un’elevata capacità di adattamento e una velocità di movimento superiore rispetto ad altre specie. I maschi, inoltre, sono in grado di volare durante le notti calde e umide. Tali caratteristiche rendono la blatta americana più difficile da eradicare rispetto, ad esempio, alla blatta orientale.
Un problema concreto per la salute collettiva
La presenza di blatte peridomestiche in ambito urbano costituisce una minaccia reale per la salute pubblica. Provenienti da ambienti contaminati come le fognature, questi insetti penetrano facilmente nelle strade e nelle abitazioni, trovando condizioni ideali per sopravvivere nei sistemi di raccolta delle acque reflue e negli edifici.
Le blatte sono vettori di numerosi microrganismi patogeni, tra cui virus, batteri, protozoi e parassiti. Possono trasmettere infezioni come gastroenteriti, dissenteria e salmonellosi, contaminando superfici e alimenti con le zampe o con il corpo. Inoltre, le loro mute e gli escrementi rilasciano allergeni che possono scatenare reazioni nei soggetti sensibili.
Carlos Pradera, esperto di Anticimex, sottolinea:
“La blatta è la specie di insetti infestanti più diffusa in Spagna. In base ai risultati di questo studio, possiamo affermare che la Periplaneta americana è attiva nell’88% delle province. La sua biologia complessa, unita alla capacità di completare il ciclo vitale in ambienti come le fognature, la rende particolarmente difficile da combattere. Inoltre, il riscaldamento climatico e l’evoluzione genetica degli insetti stanno aumentando la loro resistenza ai trattamenti convenzionali”.
Prevenzione e misure di controllo
Sebbene il controllo delle blatte richieda spesso l’intervento di professionisti, alcune misure preventive possono contribuire a limitarne la diffusione:
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Mantenere una rigorosa igiene in cucine, dispense e magazzini, evitando residui alimentari.
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Conservare i cibi in contenitori ermetici e ben sigillati.
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Pulire regolarmente gli elettrodomestici e le aree adiacenti.
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Ridurre i livelli di umidità nelle aree più sensibili della casa, come lavanderie e cucine.
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Sigillare crepe, fessure e potenziali punti di accesso nei muri e nei pavimenti.
Nonostante queste precauzioni, le infestazioni possono svilupparsi con estrema rapidità e diventare difficili da gestire senza supporto tecnico. È quindi consigliabile rivolgersi a operatori specializzati come Anticimex, che impiegano tecnologie moderne e soluzioni sostenibili per proteggere la salute pubblica e l’ambiente.

