L’assessore alla Sicurezza afferma che le competenze appartengono alla Sottodelegazione, ma la Polizia Locale sta “collaborando” per risolvere situazioni come quella del quartiere Salamanca.
La situazione di insicurezza in alcuni quartieri della capitale, come Salamanca, dove da maggio scorso sono stati registrati 20 furti, cinque dei quali con armi bianche, e un aumento dei tossicodipendenti (secondo i residenti), è stata oggetto di discussione nella commissione di controllo comunale di ieri. L’assessore alla Sicurezza, Gladis de León, ha dichiarato che “la sicurezza cittadina è di competenza della Polizia Nazionale e della Guardia Civil, con il supporto della Polizia Locale, ma la responsabilità ricade sulla Sottodelegazione del Governo, ed è quindi lì che si devono richiedere i mezzi necessari”.
De León ha risposto così al consigliere socialista Florentino Guzmán, che aveva chiesto chiarimenti sulle misure da adottare in questo quartiere a seguito delle denunce dei residenti e dei commercianti, oltre che sulla proposta avanzata da sette associazioni di quartiere per la creazione di una polizia di prossimità.
De León ha inoltre dichiarato che si sta collaborando per migliorare la percezione di insicurezza segnalata e che sono già operativi interventi per contrastare la situazione. Sono state tenute riunioni con le associazioni di quartiere e si sta rafforzando la presenza degli agenti con il supporto dell’Unità Cinofila.
Guzmán ha accusato l’assessore di “mentire”, sostenendo che “non si è mai incontrata con le persone colpite”. Ha aggiunto che la Polizia Locale “non è solo responsabile di emettere multe, ma anche di garantire la sicurezza dei cittadini. Se davvero la Giunta ha aumentato il numero di agenti municipali, perché non invia più pattuglie nei quartieri, dato che gli indici di criminalità nel comune sono aumentati del 17% dall’inizio dell’anno?”
Nella commissione sono stati affrontati anche altri temi riguardanti la problematica abitativa. Su richiesta di VOX, l’assessore al ramo, Belén Mesa, ha indicato che “il comune continua a cercare terreni per destinarli ad alloggi sociali e sta valutando la modifica del Piano Generale di Ordinamento (PGO) per trasformare alcune aree pubbliche in residenziali”.
Anche il tema degli affitti vacanzieri è stato discusso dopo una mozione del PSOE, con l’assessore all’Urbanistica, Zaida González, che ha dichiarato di non conoscere il numero di immobili dedicati a questa attività nel comune, poiché la competenza appartiene al Governo delle Canarie.
Infine, il tema dei taxi è stato affrontato, con l’assessore alla Mobilità, Evelyn Alonso, che ha risposto al PSOE affermando che attualmente sono operativi 650 tassisti, grazie al ritiro di licenze, di cui quest’anno ne sono state assegnate 22 per un totale di 814.000 euro.

