Trovare una casa in affitto per vivere stabilmente a Tenerife è diventato sempre più difficile. Se fino a poco tempo fa il problema riguardava principalmente i nuovi arrivati, spesso privi di un impiego e quindi incapaci di offrire garanzie concrete ai proprietari, oggi la situazione coinvolge anche imprenditori affermati, in grado di dimostrare una solidità economica ineccepibile.
È il caso di Ivan, socio di un noto gruppo imprenditoriale che gestisce diverse attività di successo sull’isola, nel settore della ristorazione. Stimato e ben conosciuto sia nella comunità italiana che in quella locale – compresa quella inglese – Ivan rappresenta il profilo ideale di affittuario: affidabile, puntuale nei pagamenti, e capace di offrire solide garanzie. Eppure, lui e la sua famiglia – quattro persone, tra cui due bambini – da mesi non riescono a trovare una sistemazione abitativa.
“Da tre mesi siamo alla ricerca di un appartamento nel sud di Tenerife – racconta Ivan – ma non abbiamo trovato nulla. Le uniche proposte ricevute erano o inadeguate o a prezzi completamente fuori mercato. È diventato un incubo, anche perché presto dovremo lasciare l’appartamento in cui viviamo attualmente.”
Ivan spiega di aver preso visione di numerosi annunci e di essersi rivolto a diverse agenzie, senza alcun risultato concreto.
“Abbiamo un budget piuttosto alto a disposizione – precisa – non stiamo cercando un affitto economico. Ma non siamo disposti nemmeno a pagare cifre folli per appartamenti che, oggettivamente, valgono la metà di quanto richiesto.”
Una situazione che sta compromettendo la serenità familiare e assorbendo tempo ed energie che Ivan vorrebbe dedicare alle sue attività imprenditoriali.
“Ho deciso di raccontare la mia esperienza perché la situazione è ormai insostenibile. Stiamo cercando un appartamento con due stanze, nella zona compresa tra Adeje e El Médano, lungo oltre 30 km di costa. Non abbiamo esigenze particolari: andrebbe bene anche l’entroterra. È assurdo non riuscire a trovare nulla. Le istituzioni devono intervenire.”
Tra le difficoltà maggiori, Ivan segnala anche le richieste sempre più esorbitanti da parte di alcune agenzie immobiliari. Nonostante possa dimostrare un’ottima posizione reddituale e dieci anni di regolare permanenza sull’isola – con affitti sempre pagati puntualmente – gli vengono richieste garanzie e documentazioni sproporzionate, che rasentano l’impossibile.
“In certi casi – osserva – sembra quasi che queste richieste servano solo da pretesto per rifiutare l’affitto, magari perché abbiamo dei bambini. Purtroppo è una realtà: oggi avere figli piccoli può rappresentare un ostacolo nella ricerca di una casa, e questo mette in difficoltà tantissime famiglie.”
Ivan non nasconde la sua delusione e amarezza:
“Così non si può andare avanti. L’isola sta perdendo il suo equilibrio. Che tipo di società vogliamo costruire, se non c’è più spazio nemmeno per le famiglie?”

