Il Cabildo di Tenerife ha annunciato ieri la sua intenzione di avviare un sistema di regolazione intelligente del traffico sull’autostrada TF-1, seguendo il modello previsto per alcuni tratti della TF-5. L’obiettivo della Corporazione insulare è ridurre la congestione del traffico tra il 30% e il 60%, secondo gli studi elaborati.
La presidente dell’ente insulare, Rosa Dávila, ha spiegato ieri che questo modello, basato sull’Intelligenza Artificiale, “ha già dimostrato la sua efficacia in città come Madrid”.
Dávila ha spiegato che il sistema utilizza semafori intelligenti che, grazie a informazioni in tempo reale sul numero di veicoli in circolazione, regolano gli ingressi e gli accessi alle principali arterie stradali durante le ore di punta. “Questa tecnologia avanzata ci permetterà di alleviare significativamente le code in vari tratti, migliorando la mobilità sull’isola,” ha dichiarato.
Per valutare l’applicazione di questo sistema su vari tratti, la corporazione terrà oggi un incontro con la Direzione Generale della Traffico (DGT) a Madrid.
La presidente ha sottolineato che, per quanto riguarda la zona del Nord, sono stati già stanziati 4 milioni di euro nel bilancio per l’applicazione del sistema su vari tratti della TF-5, dove si prevede che la misura “sarà operativa nel 2026”.
La regolazione delle entrate in autostrada avverrà tramite un sistema intelligente che monitora in tempo reale la densità del traffico, gestendo dinamicamente gli accessi alle strade in base al livello di congestione rilevato in ogni tratto e in ogni momento.
Da parte sua, l’assessore alle Strade del Cabildo, Dámaso Arteaga, ha sottolineato che, oltre allo sviluppo di sistemi intelligenti su strade come questa, la soluzione per la TF-1 passa per l’ampliamento a tre corsie nel tratto San Isidro-Las Américas. “La nostra priorità sono i lavori per migliorare la mobilità,” ha dichiarato ieri.
Inoltre, ha evidenziato che, allo stesso modo, si stanno studiando altre soluzioni di gestione intelligente della congestione, riconoscendo che “i lavori comportano sempre dei disagi. Lo abbiamo visto a Oroteanda e dobbiamo lavorare insieme per alleviare la tensione.” “Lo studio universitario che è stato presentato era ottimista. Noi siamo ottimisti. In determinate ore di punta, arriviamo a questa cifra,” ha sottolineato ieri Arteaga riguardo al nuovo sistema.

