Il Cabildo di Tenerife ha sottolineato “il dispiegamento e la professionalità” delle squadre antincendio che, con il supporto di nove mezzi aerei, sono riuscite a domare le fiamme. Il caldo tornerà ad aumentare da lunedì.
La presidente del Cabildo di Tenerife, Rosa Dávila, ha dichiarato ieri che la rapida risposta all’incendio boschivo scoppiato lunedì nel comune di El Tanque ha evitato quella che avrebbe potuto trasformarsi in una “catastrofe ambientale”.
L’incendio è iniziato lunedì scorso intorno alle ore 14:00. Nove ore dopo, le fiamme erano già stabilizzate e, martedì alle 18:30, l’incendio è stato dichiarato sotto controllo dalla Corporazione insulare, dopo aver bruciato 81 ettari di macchia e ginestre, come spiegato da Dávila nella conferenza stampa tenutasi dopo il consiglio di governo insulare, accompagnata dal vicepresidente Lope Afonso.
“Il dispiegamento e la professionalità delle squadre di estinzione hanno evitato quella che avrebbe potuto essere una nuova catastrofe ambientale”, ha affermato la presidente insulare, precisando che nell’operazione sono state coinvolte ottanta persone e nove mezzi aerei, di cui otto elicotteri e un aereo.
All’intervento hanno partecipato tutte le unità operative di Brifor, il Consorzio dei Vigili del Fuoco, i vigili del fuoco volontari, l’Esercito, la Guardia Civil, la Polizia Canaria, la Polizia Locale di El Tanque e di Santiago del Teide, la Croce Rossa e la Protezione Civile.
Tra le misure preventive contro gli incendi boschivi, il consiglio di governo del Cabildo ha approvato ieri lo stanziamento di 500.000 euro fino al 2027 per migliorare la rete di piste forestali e per la bonifica di scarpate in zone sensibili dell’isola. Gli interventi includeranno la pulizia dei margini, la rimozione degli aghi di pino, il rafforzamento delle scarpate e la compattazione delle piattaforme lungo un totale di 2.000 chilometri di piste.
Mantenere le piste in buone condizioni è una misura chiave per la prevenzione degli incendi e per garantire una risposta rapida in caso di emergenza, ha sottolineato Dávila. Sebbene l’allerta incendi sia stata revocata, le squadre antincendio, che a Tenerife dispongono anche di un importante supporto militare, restano in stato di massima allerta.
Le condizioni meteorologiche stanno tornando ai valori estivi normali, dopo l’ondata anomala di inizio settimana che ha portato l’Agenzia Statale di Meteorologia (Aemet) ad attivare diversi avvisi gialli e che ha fatto salire i termometri fino alla soglia dei 40 gradi all’ombra sull’arcipelago.
Nella giornata di ieri, le temperature massime sono state registrate nei comuni di Tejeda (35,1 °C), San Bartolomé de Tirajana (33,5 °C) e La Aldea de San Nicolás (32,1 °C), secondo i dati ufficiali dell’Aemet.
La stabilità continuerà fino al fine settimana, con temperature che resteranno pressoché stabili. Tuttavia, all’inizio della prossima settimana è previsto un nuovo aumento del caldo, che si farà sentire soprattutto nelle zone interne meridionali, dove si potrebbero superare i 35 gradi. I modelli meteo indicano che Gran Canaria sarà nuovamente l’isola più colpita.

