I quattro trasgressori hanno superato di gran lunga la quantità massima consentita di cattura per persona al giorno nelle acque dell’arcipelago canario.
Agenti della Guardia Civil appartenenti al Servizio di Protezione della Natura (SEPRONA) del Comando di Santa Cruz de Tenerife, nell’ambito del “Piano Annuale di Controllo Integrale delle Attività di Pesca” (P.A.C.I.A.P.), hanno condotto diverse operazioni di controllo, durante le quali hanno intercettato quattro uomini, distribuiti su due imbarcazioni da diporto, mentre pescavano illegalmente lungo la costa di Garachico. I trasgressori hanno abbondantemente superato il limite massimo di pesca consentito per persona al giorno.
Dopo un attento monitoraggio delle attività di diverse imbarcazioni da diporto, così come dei veicoli associati ai coinvolti, gli agenti del SEPRONA sono riusciti a intercettare questi quattro individui con un totale di 211 chilogrammi di pesce di diverse specie, tra cui bocinegros, samas, medregali, pargos, cabrillas, murene, obispo e altre specie minori. In una delle imbarcazioni sono stati trovati 161 chilogrammi, mentre nell’altra sono stati sequestrati 50 chilogrammi, tutte catture effettuate in modo irregolare poiché superavano significativamente i limiti stabiliti per la licenza di pesca ricreativa di cui erano in possesso.
Secondo la Legge 17/2003, del 10 aprile, sulla Pesca nelle Canarie, la quantità massima giornaliera consentita per questo tipo di permessi è di 5 chilogrammi per persona al giorno. Pertanto, questi individui avrebbero commesso una grave infrazione secondo la legislazione vigente.
Possibili sanzioni:
- Multa da 301 a 60.000 euro.
- Inabilitazione all’esercizio o allo sviluppo di attività di pesca, raccolta di frutti di mare o acquacoltura, nonché per attività di pesca-turismo, turismo acquicolo e turismo marittimo.
- Sequestro di attrezzi, strumenti o mezzi vietati o che violano la normativa vigente.
- Confisca di prodotti o beni.
- Sospensione, ritiro o mancato rinnovo di autorizzazioni o concessioni.
- Incapacità di ottenere prestiti, sovvenzioni o aiuti pubblici per un periodo non superiore a cinque anni.
- Confisca dell’imbarcazione.

