L’amministrazione comunale di Puerto de la Cruz dovrà versare questa somma agli eredi di un residente che ha denunciato il rumore provocato dalle torri di condizionamento d’aria installate nel giardino zoologico Loro Parque.
La Corte Suprema (Tribunal Supremo) ha condannato il Comune di Puerto de la Cruz, a Tenerife, a pagare 119.000 euro, più interessi, agli eredi di un residente che in passato aveva denunciato l’amministrazione locale per l’inquinamento acustico subito per anni a causa delle torri di condizionamento d’aria installate da Loro Parque.
La sentenza giudiziaria rappresenta l’ultimo capitolo di un lungo processo legale in cui si sono succedute sentenze a favore e contro l’azienda, l’amministrazione locale e il querelante.
Dopo che Loro Parque ha presentato una denuncia contro il vicino per aver affisso manifesti di protesta sulla sua abitazione, la Corte d’Appello lo ha condannato a pagare al giardino zoologico 8.800 euro per aver attentato all’onore dell’azienda.
Tuttavia, nello stesso procedimento, la Corte Suprema ha obbligato Loro Parque a sborsare la stessa somma ritenendo valide le denunce per inquinamento acustico. La fase conclusiva del procedimento riguarda l’adeguamento del ricorso per responsabilità patrimoniale del valore di 384.400 euro, che è stato respinto dall’amministrazione locale con l’argomentazione che non era firmato, una situazione che non è stata corretta nonostante la richiesta della Corte Superiore di Giustizia delle Canarie, risultando nel suo archivio.
La Corte Suprema rimprovera alla Corte Superiore di Giustizia delle Canarie e al Comune di non aver presentato una seconda richiesta di rettifica di ciò che, secondo il loro punto di vista, era necessario presentare. Dopo aver consultato la ricevuta del registro elettronico, è emerso che era già stata firmata attraverso questo mezzo.
I fatti risalgono al 2006, quando è stata costruita una piscina per uno spettacolo di orche.
A tal fine sono state costruite tre torri di raffreddamento che hanno causato rumori all’interno delle abitazioni oltre i limiti consentiti, come dimostrato da varie misurazioni acustiche effettuate in quei giorni.
Il vicino, rappresentante della comunità di proprietari, ha scelto di presentare reclami e denunce sia contro Loro Parque che contro il Comune, che alla fine hanno portato a diverse opere per ridurre i rumori. Tuttavia, queste misure sono risultate insufficienti, poiché i livelli continuavano a essere superiori a quelli consentiti dalla legislazione.
Per questo motivo, nel luglio del 2008 sono state apportate nuove migliorie al sistema di insonorizzazione delle torri, riducendo di oltre 8 decibel l’inquinamento acustico, come indicato da una perizia fornita dall’azienda.
Per quanto riguarda i cattivi odori, le prove effettuate non hanno concluso in modo chiaro sulla loro esistenza. La sentenza definitiva ora si riferisce alla responsabilità avuta dall’Ayuntamiento (Comune) in questa questione, mentre una precedente ha obbligato il parco a pagare i suddetti 8.800 euro al cittadino.

