L’Istituto Vulcanologico delle Canarie (Involcan) ha confermato nel suo ultimo bollettino settimanale che, pur non essendoci variazioni significative nei livelli di allerta vulcanica nell’arcipelago, a Tenerife persistono emissioni diffuse di gas legate al processo di pressurizzazione del sistema vulcanico-idrotermale, fenomeno monitorato dal 2016.
Involcan spiega che “la Rete Geochimica Canarie mostra valori relativamente più elevati di emissione diffusa di gas vulcanici proprio a Tenerife, dove dal 2016 è in corso un processo di pressurizzazione del sistema vulcanico-idrotermale. Precisiamo che si tratta di un fenomeno del tutto normale in sistemi vulcanici nel breve e medio termine”.
Il livello di allerta vulcanica a Tenerife, così come a El Hierro, Lanzarote e Gran Canaria, resta su “verde”: di conseguenza “residenti e turisti possono svolgere le loro attività in piena tranquillità”, sottolinea Involcan. Solo La Palma mantiene un’allerta su “giallo” a causa delle anomalie ancora presenti dopo l’eruzione del Cumbre Vieja nel 2021.
Nell’ultima settimana, la Rete Sismica Canarie ha rilevato 60 lievi terremoti su tutto l’arcipelago, soprattutto a Tenerife, Gran Canaria e La Palma. “In quest’ultima – spiega Involcan – si registra una sismicità di bassa magnitudo, molto inferiore a quella osservata durante l’ultima eruzione”.

