La ricerca della valigetta è stata effettuata lo scorso sabato e doveva essere localizzata secondo le coordinate fornite dagli influencer
Il Cabildo di Gran Canaria infliggerà una multa di 600 euro agli organizzatori della campagna pubblicitaria che cercava di promuovere un concerto di musica attraverso la ricerca di una valigetta con 1.000 euro nascosti nella Riserva Naturale delle Dune di Maspalomas. Il consigliere per l’Ambiente del Cabildo, Raúl García Brink, ha reso noto lunedì questa sanzione, la massima per questo tipo di infrazioni, attraverso un messaggio sui canali ufficiali dei suoi social media.
García Brink ha sottolineato il fatto che è una “minoranza” che compie questi atti in modo inconsapevole, rispetto alla risposta da parte dei cittadini che fin dall’inizio l’hanno respinta per comprendere che questo tipo di azioni non dovrebbero avere luogo nelle Dune di Maspalomas. La ricerca della valigetta è stata effettuata lo scorso sabato e doveva essere localizzata secondo le coordinate fornite dagli pubblicitari sui social media.
Il Cabildo di Gran Canaria nega che la ricerca di 1.000 euro nelle Dune di Maspalomas costituisca un reato ambientale.
Il Cabildo di Gran Canaria ritiene che l’impatto sulle Dune di Maspalomas della ricerca di un “tesoro” da 1.000 euro, organizzata sui social media da un “influencer” per promuovere un festival musicale, non abbia la gravità necessaria per denunciare i fatti come reato ambientale. Tuttavia, il consigliere per l’Ambiente del Cabildo, Raúl García Brink, ha annunciato che ai promotori dell’azione pubblicitaria verrà inflitta la massima sanzione amministrativa, 600 euro, per aver utilizzato la Riserva Naturale delle Dune di Maspalomas per un’attività vietata in quella zona.
García Brink ha dichiarato sui canali ufficiali del Cabildo che lo spazio dove è stata condotta la ricerca non ha subito danni. L’azione pubblicitaria si è svolta lo scorso sabato e consisteva nel trovare una valigetta con 1.000 euro nascosti in qualche punto dell’isola seguendo gli indizi forniti dagli organizzatori sui social media, fino a quando non hanno svelato delle coordinate che posizionavano i soldi nelle Dune di Maspalomas.
Il Cabildo ha avviato un’indagine, dopo aver appreso i fatti, raccogliendo il materiale diffuso sui social media dall’azienda pubblicitaria che ha ideato la promozione e ispezionando il luogo interessato. La Riserva Naturale comprende l’intero territorio delle dune e conta tre zone delimitate: uso generale, uso limitato e zona di esclusione.
In tutte queste zone esiste un regime sanzionatorio per le entità che effettuano interventi senza autorizzazione, così come per le persone che vi partecipano, come previsto dal Piano Direttore della Riserva Naturale.

