I residenti denunciano la presenza di persone legate a presunte reti mafiose che starebbero traendo profitto dall’occupazione abusiva.
Cresce la preoccupazione ad Adeje
L’allarme tra gli abitanti di Callao Salvaje, nel comune di Adeje, continua a crescere a causa della situazione dell’ex Hotel Callao Sport. Questa struttura, progettata originariamente per il turismo sportivo, è attualmente in stato di abbandono ed è diventata oggetto di occupazione abusiva.
Secondo le segnalazioni raccolte da Cope Canarias, almeno 50 camere dell’hotel sarebbero state occupate illegalmente, causando rumori continui, luci accese tutta la notte e un crescente senso di insicurezza tra i residenti.
Nel giro di appena due settimane, il numero di camere occupate si è raddoppiato, raggiungendo le 100 disponibili nel complesso. Gli abitanti hanno inoltre segnalato la presenza di persone legate a presunte organizzazioni criminali, che starebbero lucrando sulla situazione. Questo ha destato allarme in un quartiere tradizionalmente noto per la sua tranquillità e sicurezza.
Intervento delle autorità
Secondo quanto riportato, il Comune di Adeje ha assicurato che la società proprietaria dell’edificio ha avviato azioni legali, ma ha sottolineato che la sicurezza pubblica è di competenza della Polizia Nazionale e della Guardia Civil. Tuttavia, la Polizia Locale è già intervenuta in alcuni episodi che rientravano nelle proprie competenze, rispondendo alle richieste dei residenti.
Le testimonianze dei residenti
Pedro, un abitante della zona, ha espresso la sua preoccupazione durante un’intervista a Herrera en COPE Tenerife. Ha confermato che tutte le camere dell’hotel sono occupate e ha stimato la presenza di oltre 200 persone, in gran parte stranieri. Inoltre, ha denunciato furti e saccheggi all’interno del complesso, compreso lo smantellamento dell’arredamento e di altri materiali, poi rivenduti su piattaforme online.
Pedro ha riferito che le autorità sono già intervenute in diverse occasioni per il furto di oggetti e attrezzature dell’hotel. Ha anche segnalato che tre individui sarebbero a capo delle attività illegali, facendo pagare per l’uso delle camere.
La situazione continua a destare preoccupazione tra gli abitanti, che attendono una risposta efficace dalle autorità competenti: “Hanno messo la Guardia Civil alle strette”.
