SAN ISIDRO . Il Cabildo de Tenerife ha aperto la consultazione pubblica per il progetto di collegamento della TF-642 con la TF-64, evitando la rotatoria di San Isidro.
Il Cabildo de Tenerife ha avviato il processo di esposizione pubblica per il progetto di una corsia diretta nella rotatoria di San Isidro, nel comune di Granadilla de Abona.
La proposta, attualmente in fase di consultazione cittadina, ha un budget stimato di 1,4 milioni di euro e mira a risolvere i problemi di congestione del traffico all’ingresso della città.
Il progetto, elaborato alla fine del 2022, mira a creare una corsia diretta che colleghi la TF-642 in direzione Santa Cruz con la TF-64 in direzione El Médano, evitando così di attraversare la complicata rotatoria di San Isidro.
A questo proposito, l’assessore alla Mobilità, Eulalia García, ha sottolineato l’importanza di questa proposta, evidenziando che allevierebbe in modo significativo il problema del traffico in una zona ad alta densità di veicoli.
García ha inoltre sottolineato che la rotatoria è fondamentale per il flusso di traffico verso il centro turistico di El Médano e verso San Isidro, il che rende imperativo il miglioramento delle condizioni di mobilità nella zona. In questo contesto, la consultazione pubblica è un passo essenziale per raccogliere opinioni e commenti della comunità sul progetto.
Il piano sarà disponibile per la revisione pubblica per un periodo di 20 giorni lavorativi, dando ai cittadini e alle parti interessate l’opportunità di esprimere le proprie opinioni e preoccupazioni. Questo processo di partecipazione dei cittadini è essenziale per garantire che il progetto risponda alle esigenze e alle aspettative della comunità.
Oltre a questa iniziativa, il Cabildo de Tenerife ha messo a disposizione del pubblico un documento che prevede la creazione di corsie preferenziali nella zona industriale di Güímar.
Questo prevede la costruzione di un nuovo ramo di uscita dall’Autopista del Sur in direzione di Santa Cruz, partendo dallo svincolo di Puertito de Güímar e collegandosi al Camino del Socorro, nei pressi di Monta Grande.
Queste misure, secondo l’ente isolano, mirano a migliorare la mobilità in più punti critici dell’isola e a offrire ai cittadini un’esperienza di guida più efficiente e fluida.

