La procedura del progetto del treno di Gran Canaria avanza rispetto a quello di Tenerife
I lavori preliminari, indispensabili affinché un giorno i progetti noti per dotare le due isole principali delle Canarie di un servizio ferroviario diventino realtà, non procedono alla stessa velocità, nonostante ieri sia stato fatto un importante passo congiunto con l’avvio del gruppo di lavoro creato tra il Ministero dei Trasporti e i due cabildos coinvolti.
Per avere un’idea della notevole differenza nella procedura delle due iniziative, mentre a Gran Canaria sanno già la posizione delle fermate (11, dalla capitale al Sud dell’Isola) e, a breve, inizieranno le espropriazioni, a Tenerife c’è ancora molto lavoro da fare. Dopo aver deciso l’anno scorso che il futuro treno correrà inizialmente solo nel Sud (tra San Isidro e Costa Adeje), i principali passi consolidati riguardano la posizione di officine e depositi (a Fasnia), tra gli altri. Un altro dato significativo è che, mentre nella Rotonda il progetto è già in fase di studio da parte dell’ente ambientale preposto, a Tenerife tale compito non è ancora iniziato, un passaggio noto per essere tutt’altro che secondario.
In ogni caso, è logico che il Governo delle Canarie abbia celebrato ieri l’avanzamento rappresentato da questo primo contatto del citato gruppo di lavoro. L’importanza di tale incontro risiede principalmente nel fatto che le amministrazioni canarie hanno presentato ufficialmente e concretamente i progetti dei due treni al governo centrale, sottolineando l’importanza di garantire una voce stabile nei bilanci. Se questo obiettivo verrà raggiunto, si confida che ciò avvenga nei conti statali per il 2025.
Un altro risultato ottenuto ieri è che il Ministero appalterà uno studio proprio sull’impatto socioeconomico di queste infrastrutture su entrambe le isole, che si aggiungerà alle informazioni già elaborate dai cabildos.
Per quanto riguarda il motivo per cui il treno di Tenerife, almeno nella sua prima fase, si limiterà al tratto meridionale (con tre stazioni previste all’aeroporto di Tenerife Sud, Los Cristianos e Playa de Las Américas), va ricordato che i tecnici hanno concluso che era il più fattibile data la grande affluenza di spostamenti in quel tratto. Non a caso, il modello scelto è il cosiddetto treno-tran (in un certo senso, simile al tram esistente nell’area metropolitana).
La decisione di iniziare dal Sud non implica assolutamente una rinuncia del Cabildo di Tenerife all’installazione futura di un altro servizio ferroviario che colleghi la Valle di La Orotava con La Laguna e Santa Cruz. In ogni caso, quel treno da San Isidro a Costa Adeje comincerebbe a circolare, nel migliore dei casi, tra un decennio.

