Gran Canaria si prepara ad accogliere il presidente cinese Xi Jinping, che farà visita all’isola il 20 e 21 novembre, subito dopo la riunione del G20 a Rio de Janeiro. Per la sua permanenza nella capitale grancanaria, è stato bloccato interamente l’Hotel Santa Catalina, che ospiterà esclusivamente il presidente e il suo seguito durante il soggiorno.
Xi Jinping atterrerà all’aeroporto di Gando dopo il G20, previsto in Brasile il 18 e 19 novembre, e dopo la sua presenza all’inaugurazione del Porto di Chancay in Perù, un progetto finanziato dalla Cina. Il viaggio sarà accompagnato da un ingente dispositivo di sicurezza: venerdì mattina, un cargo della compagnia Air China ha trasportato sull’isola i materiali e i veicoli blindati che Xi Jinping utilizzerà, poi trasferiti alla Base Aerea di Gando.
Secondo il portale Tourinews, Xi Jinping ha in programma di visitare alcuni luoghi di interesse della capitale, tra cui la Casa de Colón, già visitata a inizio anno dal ministro degli Esteri cinese Wang Yi. Tra le tappe, potrebbero figurare anche il Bufadero de La Garita a Telde, meta amata dalla scrittrice taiwanese Sanmao.
Il presidente potrebbe inoltre fare visita al Molo Peschereccio del Porto di Las Palmas, anche se la Autorità Portuale non ha ancora confermato ufficialmente l’incontro, che richiederebbe ulteriori misure di sicurezza. La Cina considera questo porto un punto strategico per rafforzare le relazioni con l’Africa, come confermato dallo stesso Xi Jinping durante la scorsa Cumbre del Forum di Cooperazione Cina-Africa, in cui ha ribadito l’impegno della Cina nel supportare lo sviluppo di vari settori africani.
Il dispositivo di sicurezza previsto per la visita include diversi veicoli blindati, numerose unità di personale e, secondo alcune fonti, persino il monitoraggio dall’alto. Resta incerto se Xi Jinping sfrutterà l’occasione per incontri con rappresentanti del governo spagnolo o delle istituzioni locali.

