Il presidente delle Canarie, Fernando Clavijo, ha annunciato che il Governo spagnolo si impegna a trasferire 50 milioni di euro previsti nel bilancio statale, insieme a ulteriori 50 milioni, per “fronteggiare l’assistenza ai minori non accompagnati che arrivano nelle isole”. Questo annuncio è stato fatto dopo un incontro con la ministra delle Finanze, María Jesús Montero.
Clavijo ha inoltre precisato che “all’inizio di dicembre entrambi i governi rivedranno la giustificazione delle spese e valuteranno se sarà necessario aumentare questa somma, qualora non fosse ancora stata modificata la Legge sull’Immigrazione, che prevede la distribuzione dei minori non accompagnati tra le varie comunità autonome”.
Il presidente ha sottolineato che sia l’aiuto finanziario sia l’atteso accordo per la redistribuzione dei minori “è una questione di buon senso, perché le Canarie non possono sostenere da sole tutta la pressione migratoria che sta arrivando in Europa attraverso la Rotta Atlantica”.
Clavijo ha spiegato che entrambi i governi condividono la necessità di una risposta definitiva al fenomeno migratorio, oltre a risorse aggiuntive per l’accoglienza immediata e per la situazione straordinaria che l’arcipelago sta affrontando.
Infine, il presidente ha discusso di questioni legate alle trasferte di fondi e alla programmazione del bilancio, ricevendo il sostegno del Ministero per un bilancio pianificato per il 2025. Clavijo ha concluso ribadendo che “le amministrazioni hanno bisogno di conti pubblici per pianificare una risposta economica adeguata alle esigenze della popolazione”, e ha confermato la collaborazione per l’approvazione del bilancio, a condizione che vengano rispettati gli impegni presi con le Canarie.

