La Direzione Generale delle Emergenze ha aggiornato il livello di rischio per le piogge, passando dalla preallerta all’allerta nelle isole orientali. Allo stesso modo, è stata dichiarata la preallerta per temporali, neve, vento e fenomeni costieri.
Il passaggio della perturbazione nell’arcipelago porterà instabilità per diversi giorni. La decisione è presa in base alle previsioni dell’Aemet e di altre fonti disponibili, e in applicazione del Piano Specifico di Emergenza delle Canarie per i Rischi dei Fenomeni Meteorologici Avversi (PEFMA).
Le piogge colpiranno principalmente le isole orientali, dove sono attese precipitazioni che saranno principalmente rovesci deboli a moderati con probabili rovesci, occasionalmente forti, che potranno raggiungere o superare i 15-30 litri in 30 minuti e accumuli di 50 litri in dodici ore. Le precipitazioni più intense e abbondanti sono attese nelle zone interne della costa orientale di queste isole.
Nelle isole occidentali sono previsti rovesci deboli a moderati e probabili rovesci che supereranno i 15-25 litri in un’ora.
Questa situazione di instabilità può generare attività elettrica atmosferica in tutta la comunità autonoma, motivo per cui la Direzione Generale delle Emergenze ha dichiarato anche la preallerta per temporali in tutto l’arcipelago, poiché potrebbero essere localmente forti.
Per quanto riguarda la neve, la preallerta interessa le cime di La Palma e Tenerife, dove è prevista aria fredda in alta quota che potrebbe generare precipitazioni nevose sopra i 1.800 metri di altitudine. Potrebbero anche verificarsi raffiche di vento e la formazione di ghiaccio sulle strade delle cime di queste isole e di Gran Canaria.
Vento e mareggiate
La forza dei venti previsti ha portato la Direzione Generale delle Emergenze a dichiarare anche la preallerta nelle isole occidentali, dove è atteso vento da nord e nord-ovest debole a moderato con raffiche probabili molto forti che potrebbero superare i 70 chilometri all’ora sulle cime e le colline alte del nord.
Allo stesso tempo, il governo mantiene la preallerta per i fenomeni costieri in tutta la comunità autonoma, dichiarata lo scorso mercoledì 20 marzo, poiché rimane lo stato del mare nelle coste aperte a nord e ovest con onde marine combinate da 2,5 a 3,5 metri.

