Il collettivo cittadino, in attesa di un incontro con Clavijo, Dávila e Monzón, ricorda l’impegno di mettere in funzione l’Unità di Chemioterapia a giugno.
Il comitato Pro Hospital Público para el Sur de Tenerife ha sottolineato ieri l’importanza di avviare “rapidamente” la gara d’appalto per la redazione del progetto di ampliamento del centro ospedaliero affinché possa essere assegnato “con urgenza” e completato prima dell’approvazione dei bilanci del 2025. “Le promesse che non si riflettono nel bilancio sono come se non esistessero”.
Lo ha dichiarato ieri il comitato cittadino del sud, che considera fondamentale, come secondo passo nella sua imminente tabella di marcia, l’entrata in funzione dell’Unità di Chemioterapia. Ricorda che “deve essere pronta per il prossimo mese di giugno”. “Così è stato concordato e reso pubblico nell’ultima riunione tenutasi presso lo stesso ospedale pubblico del Sud, a El Mojón (Arona), dal direttore dell’Ospedale Universitario Nuestra Señora de la Candelaria, Roberto Gómez, lo scorso 28 dicembre”, afferma la piattaforma, sottolineando che si tratta di un servizio lungamente atteso dalla popolazione del sud dell’isola e che è fondamentale nel trattamento delle malattie oncologiche.
Infatti, ogni giorno, decine di pazienti oncologici devono essere trasportati dai familiari o dagli amici all’Ospedale de La Candelaria. Oppure ci arrivano come possono. Molti, grazie ai comuni della zona, che finanziano da decenni un sistema di trasporto collettivo e gratuito.
D’altra parte, questo collettivo cittadino ricorda che ha sempre sostenuto che il centro ospedaliero del sud deve disporre “senza alcun dubbio” di un’unità di cure palliative e che, finché non sarà operativa, “si devono cercare alternative che migliorino l’assistenza a questi pazienti in modo immediato”, in sintonia con la rivendicazione della piattaforma cittadina No somos de segunda, guidata da Vanesa Díaz, residente di Cabo Blanco, che ha già presentato personalmente questa richiesta alla consigliera della Sanità.
I rappresentanti della piattaforma Pro Hospital Público para el Sur de Tenerife confidano di incontrarsi “presto” con il presidente del Governo, Fernando Clavijo, la consigliera della Sanità, Soledad Monzón, e la presidente del Cabildo di Tenerife, Rosa Dávila.
“È stato così, su iniziativa dello stesso Fernando Clavijo, come concordato all’inizio della legislatura nella prima riunione tenutasi il 12 settembre 2023 nella sede della Presidenza del Governo, con l’obiettivo di valutare i progressi nella capacità risolutiva e nella futura espansione dell’Ospedale del Sud”, spiega la piattaforma.
“Siamo ottimisti nel vedere come è iniziata questa prima parte della legislatura, ma ci sentiamo in dovere di continuare a monitorare ogni nuovo passo, assicurandoci che ogni impegno preso venga rispettato, evitando nuovi ritardi rispetto ai molti accumulati in questa lunga rivendicazione”, conclude il collettivo cittadino.

