Il Cabildo di Tenerife introduce limiti per l’accesso a piedi al Teide: massimo 300 escursionisti al giorno e pagamento per i non residenti
A partire da sabato, il Cabildo di Tenerife ha annunciato un innovativo piano di regolamentazione per l’accesso a piedi alla vetta del Teide, con l’obiettivo di gestire il flusso turistico e contrastare l’attività di operatori non autorizzati. La misura prevede un massimo di 300 persone al giorno autorizzate a scalare il vulcano, con controlli rigorosi sull’equipaggiamento e l’obbligo di registrarsi tramite un’apposita piattaforma digitale. I trasgressori rischiano multe salate, a partire da 600 euro.
Una misura pionieristica
La presidente del Cabildo, Rosa Dávila, ha presentato il piano come una prima assoluta in Spagna per la gestione di un’area montana, particolarmente necessaria per proteggere il parco nazionale del Teide, che è il più visitato del Paese. Le nuove regole, elaborate in vista della piena gestione del parco da parte dell’amministrazione locale, rappresentano un passo avanti nella tutela dell’ambiente e nella sicurezza degli escursionisti.
Regole per l’accesso alla vetta
- Registrazione obbligatoria: Gli escursionisti dovranno prenotare l’accesso attraverso l’applicazione “Tenerife On”, attiva da venerdì, e ottenere un permesso da esibire alle autorità di controllo presenti sui principali sentieri interessati (tra cui Montaña Blanca-Pico del Teide e Teide-Pico Viejo).
- Equipaggiamento adeguato: L’accesso sarà consentito solo a chi sarà munito di calzature idonee, abbigliamento termico, acqua, torcia frontale e telefono carico. La mancata osservanza comporterà multe fino a 600 euro, oltre a eventuali spese di soccorso, che possono variare tra i 2.000 e i 12.000 euro.
- Fasce orarie: L’accesso sarà suddiviso in tre turni giornalieri (09:00-16:00, 16:00-00:00 e 00:00-09:00), con il 20% delle autorizzazioni riservate alle imprese di turismo attivo registrate e in regola.
Obiettivo: sicurezza e sostenibilità
Le nuove regole puntano a limitare l’afflusso di visitatori e garantire un’esperienza sicura per tutti, considerando che il Teide, con i suoi 3.715 metri di altezza, rappresenta un ambiente montano ad alta quota con potenziali rischi, soprattutto in condizioni meteorologiche avverse. Le limitazioni saranno ulteriormente inasprite in caso di allerte meteo.
Questo piano ambizioso segna una svolta nella gestione turistica dell’isola, puntando alla sostenibilità e al rispetto per il patrimonio naturale.

