Gli ultimi lavori hanno portato alla luce una dozzina di siti archeologici con un’importante documentazione ossea.
TENERIFE. Il burrone di Agua de Dios, BIC dal 2006, che si estende tra i comuni di La Laguna e Tegueste, è conosciuto come uno dei siti abitativi e funerari aborigeni più studiati e importanti di Tenerife, ma a tutt’oggi continua a rivelare nuove scoperte. Il lavoro di prospezione archeologica svolto negli ultimi sei mesi nella zona, promosso dal Comune di Tegueste, ha portato alla luce una dozzina di nuovi siti, quasi tutti di natura funeraria, con un significativo record osseo.
Lo spiega l’archeologo Javier Soler, co-direttore di questo progetto e della società Cultania, a cui il Comune, dal Dipartimento di Sviluppo Locale guidato da Manuel Martín, ha commissionato i lavori alla fine del 2022 con l’obiettivo di contribuire alla valorizzazione delle risorse archeologiche del comune, cosa che, allo stesso tempo, si tradurrà nello sviluppo socio-economico di Tegueste, dice il sindaco.

