La scarsità di incentivi fiscali e le difficoltà di mobilità sono tra le principali cause di questa situazione, eccezion fatta per Puerto de la Cruz, che ha registrato la creazione di 1.530 nuovi posti di lavoro nell’ultimo anno.
I quindici comuni del nord di Tenerife, da Tacoronte a El Tanque, hanno generato solo un impiego su dieci degli oltre 13.840 creati sull’isola tra settembre 2023 e settembre 2024, secondo i dati ISTAC. Tra questi, Puerto de la Cruz emerge come un’eccezione, con 1.530 nuovi posti di lavoro grazie soprattutto al settore turistico e alla ristorazione, a differenza di altre località come Buenavista del Norte, La Guancha e Santa Úrsula, che hanno visto una diminuzione di occupazione.
Questa tendenza negativa, persistente da anni, si lega a due problematiche principali: una scarsa attrattiva fiscale, che limita l’insediamento di nuove aziende, e difficoltà di trasporto, che spingono molti residenti a cercare occupazione nelle zone metropolitane e meridionali di Tenerife. La concentrazione dei servizi e delle attività turistiche in queste aree aumenta anche la domanda di alloggi, contribuendo all’incremento dei prezzi degli affitti.
José Miguel González, direttore della Consultoría de Corporación 5, suggerisce che la soluzione potrebbe risiedere in misure tributarie da parte del Governo delle Canarie e del Cabildo di Tenerife, incentivando le aziende ad aprire sedi nei comuni settentrionali e rendendo le amministrazioni locali più efficienti nel ridurre gli ostacoli burocratici.
Parallelamente, gli incentivi al trasporto pubblico sono essenziali, insieme alla formazione professionale per categorie specifiche come giovani e disoccupati di lunga durata, promossa dai comuni del nord per migliorare le opportunità lavorative. Los Realejos, ad esempio, ha implementato iniziative come il “cheque emprendedor” e “reMÄRCAte”, per sostenere l’imprenditorialità e la modernizzazione delle imprese locali, mentre il Cabildo di Tenerife sta lavorando alla creazione di nuovi poli industriali, come il futuro Polígono Industrial nº13 di La Victoria de Acentejo, per diversificare l’economia locale.
Queste iniziative, se combinate, potrebbero migliorare significativamente la situazione economica e lavorativa nel nord di Tenerife, aumentando le possibilità di sviluppo e sostenendo una crescita più equilibrata su tutta l’isola.

