GRANADILLA. La sindaca sottolinea che si è trattato di “una giornata storica” perché si crea uno spazio stabile di partecipazione e un impegno a promuovere il Piano locale per l’infanzia e l’adolescenza.
La plenaria municipale del Comune di Granadilla de Abona ha approvato all’unanimità, nell’ultima seduta plenaria tenutasi giovedì 28 settembre, il primo Piano Locale per l’Infanzia e la ratifica di questa entità locale a richiedere all’UNICEF Spagna l’avvio delle procedure appropriate per ottenere lo status di candidato al riconoscimento di Città amica dei bambini.
Il sindaco, Jennifer Miranda, sottolinea che “è stata una giornata storica per i bambini e gli adolescenti di Granadilla de Abona, perché si è creato uno spazio stabile di partecipazione e questa amministrazione comunale si impegna a promuovere il Piano Locale per l’Infanzia e l’Adolescenza (PLIA)”. Aggiunge che l’obiettivo è quello di essere la tabella di marcia da seguire affinché le politiche riguardanti i bambini e gli adolescenti “siano progettate e valutate con i bambini e non solo per i bambini”. Questo PLIA”, aggiunge, “si basa quindi su un modello partecipativo e attivo, nel quadro dell’iniziativa ‘Città amiche dei bambini’ dell’UNICEF”.
L’Assessore al Benessere della Comunità, Carolina Bethencourt González, promotrice di questa iniziativa, afferma che “questo governo locale si impegna a perseguire i cinque obiettivi che includono i diritti contenuti nella Convenzione sui Diritti dell’Infanzia, che applicherà un modello di gestione a livello locale da un approccio basato sui diritti, e che lo farà nell’ambito di un sistema di governance che favorisca il coordinamento interno ed esterno, che promuova e generi meccanismi reali di partecipazione dei bambini e degli adolescenti e che abbia una strategia a lungo termine per incorporare questo settore della popolazione al centro delle politiche e delle azioni promosse dal Comune”. Aggiunge che “ci stiamo avvicinando sempre di più a cambiare il modo di vedere i bambini, che non sono solo il futuro, sono il presente”.
Alla stessa sessione plenaria hanno partecipato gli adolescenti dell’organismo di partecipazione infantile e adolescenziale “Acción Juvenil”, costituito nel febbraio di quest’anno, che è uno spazio di incontro, partecipazione, creatività sociale, con un carattere aperto e plurale dove si possono generare processi condivisi di partecipazione tra i giovani di Granadolid ed è un consiglio riconosciuto dall’amministrazione locale.

