Un recente studio TALIS (OCSE) rivela che nei licei e nelle scuole secondarie delle Canarie i docenti dichiarano di dover dedicare fino al 20% del tempo in classe solo a mantenere l’ordine e reprimere le distrazioni. Ciò significa che in una lezione di un’ora circa 12 minuti vengono spesi non per insegnare, ma per imporre il silenzio e gestire il caos.
Questo fenomeno riguarda più di metà degli insegnanti universitari delle Canarie, che segnalano livelli elevati di stress dovuti non solo al rumore e alle continue interruzioni, ma anche ai comportamenti indisciplinati che rendono difficile progredire con il programma.
Ulteriori elementi di contesto
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Lo stesso rapporto evidenzia che nelle Canarie gli insegnanti sperimentano uno stress maggiore rispetto alla media nazionale proprio per il bisogno costante di vigilare sul comportamento degli studenti e ripristinare la disciplina.
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In confronto con altre comunità autonome, le Canarie sono tra le regioni in cui si perde più tempo a causa delle distrazioni: il 20% in secondaria e il 21% in primaria, mentre in regioni con situazioni più tranquille la percentuale scende intorno al 16-17%.
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I motivi segnalati includono la diversità culturale e linguistica, problemi comportamentali, uso improprio del cellulare, e la difficoltà di applicare in modo uniforme le regole disciplinari.
