TENERIFE. L’inflazione e i prezzi elevati del turismo non scoraggiano i canari in questa stagione di vacanze e, spinti dal desiderio di lasciarsi definitivamente alle spalle le restrizioni della pandemia sanitaria, si dirigono verso diverse destinazioni quest’estate.
L’inflazione e i prezzi elevati del turismo non scoraggiano gli abitanti delle Canarie in questa stagione di vacanze e, spinti dal desiderio di lasciarsi definitivamente alle spalle le restrizioni della pandemia sanitaria, quest’estate si dirigono verso destinazioni diverse.
Si vende un po’ di tutto”, ha dichiarato a Europa Press José Luis de La Rosa, direttore dell’Associazione delle Agenzie di Viaggio e dei Tour Operator delle Canarie (ACAVyT), sottolineando che l’Asia, l’Europa centrale, la Spagna continentale e i viaggi tra le isole sono i mercati “protagonisti” di questa estate, senza dimenticare le crociere, già pienamente consolidate.
“È una modalità in cui non ci sono sorprese, si viaggia a un prezzo fisso, si possono vedere molte destinazioni e senza il portafoglio in mano, il che dà tranquillità”, spiega, sottolineando al contempo che nel sottosettore delle agenzie di viaggio sono “molto soddisfatti” delle prospettive per questa estate in quanto superano quelle del 2019, l’ultima estate senza restrizioni.

