Agli agenti dell’Unità di Medio Ambiente (UMA) della Polizia Locale di La Oliva, a Fuerteventura, hanno intercettato una persona a bordo di un quad che stava circolando in uno degli ambienti naturali più sensibili del comune: la Playa del Mejillón, anche nota come “Playa de Las Palomitas”.
L’intervento è stato reso possibile grazie a un video inviato da una persona anonima, che ha permesso all’unità di localizzare e fermare l’infrazione in poche ore, come comunicato lunedì dal Comune. L’individuo è stato colto in flagrante mentre accedeva a questa zona protetta, dove il transito di veicoli è severamente vietato a causa del suo elevato valore ecologico.
Questo luogo unico è caratterizzato dai rodoliti, piccole alghe calcaree dalla forma simile a popcorn, ed è estremamente fragile. Ogni singola impronta, e ancor più il passaggio di veicoli come il quad, provoca un impatto significativo su questo delicato ecosistema.
Isaí Blanco, il sindaco di La Oliva, ha sottolineato che “la protezione del nostro ambiente non è solo un compito istituzionale; richiede una cittadinanza vigile e impegnata. Questo caso è un chiaro esempio di come insieme possiamo fermare le aggressioni al paesaggio e al patrimonio naturale”.
David Fajardo, l’assessore all’Ambiente, ha spiegato che “l’UMA è nata per rispondere alle sfide ambientali di un comune con un ambiente naturale così esteso e delicato come il nostro, e questa operazione dimostra che la sua presenza è fondamentale”. Ha inoltre espresso un “profondo ringraziamento alla persona che ha filmato e denunciato l’incidente”, aggiungendo che “la collaborazione dei cittadini, unita al lavoro tecnico e rigoroso dei nostri agenti, è il nostro strumento migliore per proteggere spazi così sensibili come la Playa del Mejillón”.
Il Comune ricorda alla popolazione che l’accesso non autorizzato a zone naturali protette costituisce una grave infrazione e può comportare sanzioni significative. Si invita inoltre a continuare a utilizzare i canali ufficiali per segnalare tali comportamenti e contribuire alla difesa dell’ambiente naturale del comune.

