I due giovani, già arrestati in passato 45 volte, avevano fatto scalo a Madrid per depistare gli agenti.
La Unità di Droga e Crimine Organizzato (Udyco) della Questura Superiore di Polizia di Melilla ha smantellato un gruppo criminale dedito al traffico di droga tra la città autonoma e le Isole Canarie, nell’ambito della “Operazione Encina”.
L’intervento si è concluso con l’arresto di due uomini di 25 e 30 anni, entrambi di nazionalità spagnola, che avevano già collezionato complessivamente 45 precedenti arresti. I due intendevano trasportare 55 capsule di hashish ingerite e sono stati fermati mentre si imbarcavano su un volo diretto a Tenerife.
Secondo quanto riferito da un portavoce della Polizia, gli agenti hanno individuato i sospettati nella sala partenze dell’aeroporto di Melilla, mentre si preparavano a imbarcarsi su un volo con scalo a Madrid. Gli investigatori avevano predisposto un dispositivo di sorveglianza speciale, dopo aver raccolto indizi che i due stessero trasportando stupefacenti all’interno del corpo.
Un’indagine avviata a luglio
Le indagini erano iniziate lo scorso luglio, quando la Udyco aveva scoperto che i due uomini effettuavano frequenti viaggi aerei tra Melilla e le Canarie con l’obiettivo di introdurre droga nell’arcipelago. Per settimane, gli agenti hanno condotto operazioni di osservazione discreta presso l’aeroporto, riuscendo infine a ricostruire la loro routine di spostamenti.
L’operazione si è conclusa a metà settembre con l’arresto dei due sospettati e il loro trasferimento all’Ospedale Comarcale di Melilla, dove sono stati sottoposti a esami radiologici. Le immagini hanno confermato la presenza, nel loro apparato digerente, di 55 capsule ovali di plastica trasparente contenenti hashish.

