La blatta americana (Periplaneta americana) sta rapidamente conquistando l’intero territorio spagnolo e rappresenta una seria minaccia anche per l’ecosistema urbano e domestico delle Isole Canarie. Secondo un recente studio condotto da Anticimex, questa specie ha ormai colonizzato l’88% delle province spagnole, comprese le isole maggiori.
Le Canarie, terreno fertile per l’infestazione
Il clima caldo e umido delle Canarie fornisce condizioni ideali per la riproduzione e diffusione della blatta americana, che predilige ambienti con temperature elevate anche in inverno. In regioni come Tenerife, Gran Canaria e Lanzarote, la presenza di reti fognarie estese, zone turistiche ad alta densità e locali sotterranei contribuisce a rendere più difficile il controllo dell’infestazione.
Inoltre, la mancanza di inverni rigidi impedisce l’interruzione dei cicli biologici, favorendo una riproduzione quasi continua per tutto l’anno.
Un problema crescente per cittadini e turisti
Nelle zone più frequentate dai turisti, le segnalazioni di blatte nei pressi di hotel, ristoranti e spazi pubblici sono in aumento. Oltre al disagio igienico e psicologico, la loro presenza può compromettere la reputazione di attività commerciali e strutture ricettive.
La blatta americana è anche portatrice di agenti patogeni che possono contaminare alimenti e superfici, costituendo un rischio concreto per la salute pubblica. Gli allergeni contenuti nelle loro deiezioni e nei frammenti di esoscheletro possono aggravare patologie respiratorie, soprattutto nei bambini e negli anziani.
Le autorità locali devono agire
Gli esperti sottolineano la necessità di interventi coordinati tra enti pubblici e privati per monitorare e contenere la diffusione. Una campagna informativa per i cittadini, la manutenzione delle reti fognarie e il rafforzamento dei protocolli di sanificazione nei luoghi pubblici sono azioni fondamentali per prevenire situazioni di emergenza.
Carlos Pradera, portavoce di Anticimex, sottolinea:
“L’avanzata della blatta americana è ormai fuori controllo in molte aree urbane. Alle Canarie, la combinazione tra clima favorevole e presenza umana intensiva rende il fenomeno ancora più difficile da gestire.”
Prevenzione e consapevolezza: le prime armi contro l’infestazione
Per proteggere case, negozi e strutture turistiche, è importante adottare misure preventive:
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Non lasciare residui alimentari nelle cucine;
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Riparare eventuali perdite d’acqua;
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Sigillare fessure e accessi nei muri;
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Tenere pulite le aree esterne e svuotare regolarmente i contenitori di rifiuti;
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Rivolgersi a professionisti del settore in caso di sospette infestazioni.
Le blatte americane non sono solo un fastidio, ma un indicatore di problemi strutturali e ambientali che richiedono attenzione, investimenti e un piano d’azione strategico. Ignorare il fenomeno potrebbe trasformare un problema invisibile in un’emergenza concreta, soprattutto in territori fragili e preziosi come le Isole Canarie.

