L’Organizzazione dei Consumatori e Utenti (OCU) ha recentemente condotto uno studio approfondito su oltre 280 tipi di biscotti venduti nei supermercati per determinare quali siano le opzioni migliori dal punto di vista nutrizionale. Lo studio si è concentrato su elementi come la quantità di zuccheri, grassi e altri ingredienti che influenzano la qualità complessiva del prodotto. I biscotti sono molto apprezzati a colazione e a merenda sia da adulti che bambini, ma molti nutrizionisti raccomandano di consumarli con moderazione all’interno di una dieta equilibrata. Secondo l’OCU, la maggior parte dei biscotti contiene cereali, zuccheri, grassi e sale, motivo per cui non sono consigliati per un consumo quotidiano. L’OCU mette anche in guardia contro alcune varianti integrali che molti scelgono pensando che siano l’opzione migliore, avvertendo: “Attenzione: alcune di queste sono fatte con farine raffinate a cui si aggiungono crusca, inulina o altre fibre.”
L’OCU ha suddiviso i biscotti in varie categorie per facilitare la comparazione. I biscotti semplici, ad esempio, hanno generalmente un profilo nutrizionale più equilibrato. In questa categoria, solo uno dei biscotti valutati ha ottenuto una valutazione positiva sulla Scala Salute dell’OCU, contenendo circa il 18% di zucchero e il 4% di grassi saturi, valori accettabili per un consumo saltuario. D’altro canto, i biscotti al cioccolato e i biscotti tipo sandwich contengono livelli più elevati di zucchero e grassi saturi, con una media del 28% di zucchero e del 9% di grassi saturi, rendendoli meno raccomandabili. “Solo un biscotto di questo tipo è stato considerato accettabile dal punto di vista della salute”, osserva il rapporto OCU.
I migliori biscotti secondo l’OCU
Tra i biscotti valutati, quelli di avena senza glutine di Santiveri si sono distinti per la loro composizione relativamente equilibrata, ottenendo un punteggio di 69 su 100 sulla Scala Salute dell’OCU. Pur contenendo alcuni ingredienti ultra-processati, il loro profilo nutrizionale è risultato più adeguato rispetto ad altre opzioni presenti sul mercato e rappresentano anche un’alternativa per i celiaci. Tuttavia, l’organizzazione sottolinea l’importanza di consumare biscotti con moderazione e di prestare attenzione alle etichette nutrizionali. Tra gli additivi da considerare ci sono edulcoranti e coloranti come l’E 965 (maltitolo), che può avere effetti indesiderati se consumato in grandi quantità. Inoltre, l’OCU consiglia di limitare i prodotti contenenti i coloranti E 150c e E 150d (caramello ammoniacale), specialmente per i bambini.

