Il servizio di Sicurezza Cittadina e Emergenze del Comune di Santa Cruz de Tenerife ha progettato e attivato un dispositivo preventivo in materia di sicurezza ed emergenze per la celebrazione dei falò di San Juan in tutto il territorio comunale della capitale, prevista per domani.
Negli ultimi giorni, le operazioni preventive hanno incluso la localizzazione, revisione e persino geolocalizzazione dei punti dove si accumulavano grandi quantità di materiali da bruciare quel giorno o dove già si stavano montando i falò, informa una nota del comune.
Per domani, domenica, è previsto un rafforzamento delle squadre operative di turno con l’aggiunta di circa 46 agenti della Polizia Locale.
Sarà inoltre presente più personale della Protezione Civile, sia tecnici che membri del gruppo di Volontariato della Protezione Civile di Santa Cruz; e si rafforzeranno gli operatori del Centro di Trasmissioni (Cetra) del Centro di Coordinamento Operativo dell’Amministrazione Locale (Cecopal).
Un’altra componente fondamentale sarà la coordinazione con i vari servizi pubblici comunali, aggiunge la nota.
Con tutte queste informazioni, raccolte in precedenza nelle vie pubbliche dalla Protezione Civile della capitale, viene creato un “mappa dei falò”, un documento digitale che include immagini dei falò, materiali utilizzati, dimensioni e, sulla base di tutto ciò, un livello di rischio associato.
Insieme a questi dati, la pira viene geolocalizzata e valutata per il rispetto del decreto comunale specifico sui falò e di altre normative derivanti dal Cabildo Insular di Tenerife e in conformità con la Legge sulle Coste.
Questo documento è messo a disposizione sia del Consorzio dei Vigili del Fuoco di Tenerife che del Centro Coordinatore delle Emergenze e Sicurezza delle Canarie (112), con l’obiettivo di determinare qualsiasi intervento in caso di incidenti ai falò o perdita di controllo del fuoco.
Per facilitare molte delle operazioni preventive, il Comune di Santa Cruz da anni offre la possibilità di comunicare preventivamente la realizzazione del falò tramite il sito web comunale e c’è anche una sezione sul sito con le principali raccomandazioni di sicurezza e persino un video informativo al riguardo.
Il Comune ricorda che i falò non possono essere realizzati su strade o spazi di dominio pubblico, né in parchi, giardini, e ricorda inoltre le norme che li vietano in determinate gole, specialmente nei villaggi e quartieri di Anaga, per il rischio di propagazione e impatto sulle masse forestali, come ricordato in questi giorni dal Cabildo di Tenerife.
Inoltre, da anni, in virtù della legislazione sulle Coste, non si possono accendere falò sulle spiagge.
Riguardo ai falò, è fondamentale che siano ad almeno 20 metri da edifici, strade o linee elettriche o telefoniche; così come da veicoli parcheggiati, ed è inoltre raccomandabile che ci sia una distanza di circa 50 metri tra i falò.

