Le Canarie hanno vissuto sabato una nuova giornata tragica sulle loro coste. Due uomini sono morti per annegamento nelle isole di Tenerife e Lanzarote, mentre altre due persone sono state soccorse con sintomi moderati di annegamento dopo aver avuto difficoltà in mare.
Il primo incidente è avvenuto poco dopo le 13:20 sulla Playa de La Cantería, nel comune di Haría (Lanzarote), dove un uomo di 65 anni, di nazionalità tedesca, è stato recuperato dall’acqua in arresto cardiorespiratorio.
Secondo quanto riferito dal Centro Coordinador de Emergencias y Seguridad (CECOES) 1-1-2, il personale del Servicio de Urgencias Canario (SUC) ha tentato di rianimarlo senza successo, confermandone il decesso sul posto.
All’operazione hanno partecipato anche membri del Consorcio de Seguridad y Emergencias de Lanzarote, la Polizia Locale e la Guardia Civil, che ha avviato le indagini di rito.
Tragedia anche a Tenerife
Quasi nello stesso momento, alle 13:58, il numero di emergenza 112 ha ricevuto un’altra segnalazione per un episodio simile sulla Playa de Almáciga, nel massiccio di Anaga (Santa Cruz de Tenerife).
Un uomo di 39 anni è stato recuperato in arresto cardiorespiratorio, mentre altri due bagnanti, di 31 e 47 anni, presentavano sintomi moderati di annegamento.
Il SUC ha inviato un elicottero medicalizzato e due ambulanze di supporto vitale di base. I sanitari hanno tentato manovre di rianimazione avanzate sull’uomo più grave, ma purtroppo ne è stato confermato il decesso.
Gli altri due sono stati trasferiti al Centro de Salud de Anaga per ricevere cure mediche.
All’operazione hanno partecipato anche i Vigili del Fuoco di Tenerife, la Polizia Locale, la Polizia Nazionale e la Protezione Civile, che hanno collaborato alla messa in sicurezza dell’area e all’atterraggio dell’elicottero.

