Il Sud di Tenerife ha guadagnato quasi 200.000 abitanti dal 2000, mentre Santa Cruz ne ha persi oltre 5.000
Adeje guida il “boom” demografico dell’Isola in questo secolo, seguito da San Miguel, Granadilla e Arona, secondo l’INE.
Il sud di Tenerife ha vissuto una crescita demografica impressionante dal 2000, registrando un boom senza precedenti sull’isola, con oltre 170.000 nuovi residenti (più dell’intera popolazione attuale de La Laguna), secondo l’ultima pubblicazione dell’Istituto Nazionale di Statistica (INE) con dati aggiornati al 1 gennaio 2023. Tuttavia, alcuni comuni suggeriscono che il numero reale potrebbe superare le 190.000 persone con l’aggiornamento dei registri anagrafici.
Adeje, il comune che concentra il maggior numero di posti letto alberghieri dell’Isola, è quello che ha visto la crescita maggiore, passando da 14.007 abitanti all’inizio del secolo a 50.167, secondo i dati dell’INE.
Il secondo aumento più significativo, in termini percentuali, è stato registrato a San Miguel de Abona, dove la popolazione è cresciuta dai 7.315 abitanti del 2000 ai 22.606 di oggi, mentre Granadilla de Abona, che contava 20.323 residenti, oggi ne conta 54.942. Arona, il comune più popoloso del Sud (e il terzo di Tenerife), si trova in quarta posizione, passando da 38.416 abitanti registrati all’inizio del secolo agli attuali 85.249 riportati dall’INE. Candelaria completa la top five dei comuni con la maggiore crescita demografica, con 28.694 residenti, rispetto ai 13.294 del 2000. Secondo l’Istituto Nazionale di Statistica, l’intera area del Sud ospita attualmente 317.000 persone.
Gli esperti consultati da questo giornale collegano l’aumento della popolazione nei registri anagrafici del Sud con l’attrazione migratoria dovuta alle opportunità lavorative offerte dal settore turistico. Tuttavia, la grave crisi abitativa, con prezzi esorbitanti sia per l’affitto che per l’acquisto di immobili, ha rallentato questa tendenza. Gli specialisti evidenziano la dinamicità demografica del Sud, con una popolazione più giovane rispetto al Nord e all’area metropolitana, il che contrasta la generale diminuzione della natalità sull’isola.
Mentre i 12 comuni del Sud (Candelaria, Arafo, Güímar, Fasnia, Arico, Granadilla de Abona, San Miguel de Abona, Arona, Vilaflor, Adeje, Guía de Isora e Santiago del Teide) hanno registrato un notevole balzo demografico, con 170.834 abitanti in più rispetto al 2000 (quasi il 120%), la capitale tinerfegna, Santa Cruz, ha visto una riduzione della sua popolazione nello stesso periodo di 5.737 cittadini (-2,74%), passando dai 215.132 abitanti del 2000 ai 209.395 registrati nel 2023.
Al contrario, l’altro grande comune dell’area metropolitana, La Laguna, ha seguito una tendenza completamente diversa, con una crescita di 32.491 abitanti (25,6%), passando da 126.543 a 159.034 residenti.

